MotoGP, Valentino Rossi: “Sarebbe stato bello rivedere in pista Casey Stoner”

Casey Stoner
Casey Stoner (getty images)

Nel week-end di gara ad Austin non ci sarà Dani Pedrosa che, dopo l’intervento all’avambraccio destro per cercare di risolvere il problema della sindrome compartimentale, sarà sostituito da Hiroshi Aoyama. La Honda ha preferito il collaudatore giapponese anzichè l’ex campione iridato Casey Stoner, ritiratosi alla fine della stagione 2012, che sarebbe stato onorato di poter sostituire il rider spagnolo per un paio di Gp. Un tema su cui si è dibattuto a lungo alla vigilia del Gran Premio del Texas, non solo da parte di Marc Marquez, ma anche del suo storico rivale Valentino Rossi.

La Honda Racing Corporation ha motivato il no a Stoner con il fatto che non abbia mai gareggiato sui circuiti di Austin e Rio Hondo e che non sia ben preparato in vista di una gara ufficiale. E Marc Marquez pare non abbia minimamente inciso sulla scelta di escludere l’australiano… “Onestamente la prima volta che ho sentito che Stoner fosse interessati alla corsa è stato ieri, perché non sapevo nulla”, ha detto il campione in carica della Repsol come riportato da Crash.net. “Honda non mi ha chiesto nulla prima della decisione. Ieri quando sono arrivato qui un meccanico mi ha detto ‘hai letto il tweet di Casey?’ e non sapevo niente a riguardo. “E’ stata una decisione della Honda quindi la rispetto”.

 

Rivedere Casey Stoner sarebbe stato quasi un ritorno agli anno Ottanta, alle emozionanti sfide con Valentino Rossi, cui non sarebbe dispiaciuto riaverlo come avversario in pista: “Sarebbe stato interessante rivederlo in pista, magari avrebbe potuto da subito stare con i migliori – ha dichiarato il pesarese come riportato da Gpone.com -. Di più non posso aggiungere, non conosco i particolari della questione e dall’esterno è difficile giudicare. Da quello che so Stoner avrebbe voluto correre e già questo è abbastanza strano di per sé ma di più non posso dire. Da pilota, però, sarebbe stato bello averlo fra noi”.