MotoGP Texas, Marco Melandri: “Vorrei fare qualche passo avanti”

Marco Melandri
Marco Melandri (getty images)

Il Mondiale-test dell’Aprilia prosegue sul circuito di Austin, dopo la prima gara in Qatar conclusasi con il ko di Alvaro Bautista al primo giro, costretto al ritiro dopo una collisione con la Honda di Marc Marquez, e il penultimo posto di Marco Melandri che è riuscito a portare al traguardo la sua RS-GP. La casa di Noale per il momento non guarda la classifica ed ha il dovere di concentrarsi sullo sviluppo della moto per prepararsi al meglio in vista del 2016 o, nella migliore ipotesi, dell’ultima parte di stagione.

Sul circuito texano l’obiettivo è chiudere la gara con entrambi i piloti e raccogliere il maggior numero di dati possibile: “In Texas affronteremo una pista completamente diversa da quella che è stata teatro del primo Gran Premio dell’anno: durante tutti i test invernali, a Valencia, a Jerez e a Sepang, la moto si è sempre comportata più o meno allo stesso modo, mentre in Qatar abbiamo affrontato situazioni nuove, ma non sappiamo se ciò sia dovuto alle particolari caratteristiche della pista oppure alle particolari condizioni in cui si è corso, con poco grip sull’asfalto – ha sottolineato il pilota spagnolo Alvaro Bautista -. Sono perciò impaziente di scendere in pista ad Austin, un tracciato con staccate molto forti e lunghi rettilinei dove potremo fare delle importanti verifiche sul comportamento della RS-GP e continuare il nostro lavoro di sviluppo sulla moto. È fondamentale ritrovare immediatamente la giusta carica dopo la delusione subita nel primo Gran Premio, nel quale non ho potuto completare neanche il primo giro di gara, e tornare al lavoro con un atteggiamento positivo”.

Per Marco Melandri il COTA è un tracciato totalmente nuovo con cui dovrà familiarizzare quanto prima per cercare di lasciare gli Usa quantomeno con un sorriso: “Quella di Austin è una pista nuova per me, per cui mi aspetto un fine settimana impegnativo. Penso comunque che aver portato a termine la gara in Qatar sia stata una prima esperienza utile, e spero sia anche servita ai ragazzi di Aprilia per portare delle novità importanti che possano aiutarmi a prendere più confidenza con la moto – ha detto il rider ravennate -. Ora vorrei iniziare a fare qualche passo in avanti e provare almeno ad inserirmi nel gruppo di piloti davanti a me: non sarà facile, ma ho voglia di provarci”.