MotoGP 2015, Valentino Rossi: “Il 10° titolo mondiale è il mio obiettivo”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

All’età di 36 anni Valentino Rossi ha dato avvio alla stagione 2015 della MotoGP “in attacco” con la vittoria messa a segno in Qatar, e si prepara ad affrontare la prossima gara di Austin da leader del campionato.

I “numeri” del Dottore sono noti a tutti i lettori di Tuttomotoriweb: quella di Losail è stata la sua 83° vittoria nella classe regina e la 109° nel Motomondiale, di cui quest’anno correrà la 20° edizione. Una carriera davvero senza eguali, il sui segreto sta – come rivela lo stesso Valentino Rossi – in una parola che ha segnato tutta la sua vita sportiva (e non solo): “motivazione”.

 

La forza della motivazione

Dal più entusiasta dei suoi fan al più irremovibile dei suoi (pochi) detrattori, chiunque non può non riconoscere al Campione di Tavullia una straordinaria forza di volontà. “La motivazione è in questo sport molto, molto importante. Soprattutto se si guida fino alla mia età – dichiara Valentino Rossi in un’intervista ai colleghi di SPEEDWEEK.com – . A questo proposito, tuttavia, ho qualche piccolo problema, perché la mia più grande motivazione è la gioia che mi dà la guida. Voglio essere sempre più forte, migliorare la macchina e lavorare con il team. Mi piace quello che faccio, amo il mio lavoro”.

Per almeno altri due anni continuerà a far sognare i suoi fan e tutti gli amanti del motociclismo. “Ho un contratto con la Yamaha per questa stagione e la prossima”, ricorda il Pesarese, assicurando che in tale periodo “cercherò di essere al top”, anche se “cosa succederà dopo non lo so. Non ho ancora deciso…”.

Certo è che, con i suoi 36 anni di età, Rossi dovrà impegnarsi più che mai per restare competitivo. “Quando si invecchia, ci si deve esercitare di più – conferma il Dottore – . Pertanto ho un po’ modificato il mio allenamento. Cerco di stare il più possibile sulla moto: Flat track, Motocross, Supermotard… ma anche su altre macchine da asfalto. Inoltre, lavoro spesso con i piloti della nostra Academy. Il che mi regala sempre un sacco di divertimento”.

Il lavoro sulla forma fisica è fondamentale, sottolinea Rossi, “perché le moto da MotoGP sono molto difficili da guidare”. “Ho lavorato correttamente negli ultimi anni, quindi sono in buona forma”, ha poi precisato.

 

Il sogno del Dottore

Il sogno di vincere il decimo titolo mondiale nel 2015 ha dunque concrete possibilità di realizzarsi? “Bella domanda – ribatte Valentino – , sarebbe bello se lo sapessi… E’ certamente il mio obiettivo”. Una possibilità esiste di certo, fa poi notare, “perché sono sempre migliorato nel corso dell’ultimo anno, ma soprattutto tra il 2013 e il 2014”. “Nella scorsa stagione ero molto competitivo – aggiunge – e ho raccolto molti punti. Ma vincere la Coppa del Mondo è molto più difficile”.

Almeno per il momento è meglio guardare al breve termine. “Ora è importante essere forti e in forma per vincere le gare e lottare contro [Jorge] Lorenzo e [Marc] Marquez. Vedremo cosa succede nella seconda metà della stagione”, spiega il Dottore.

Le promesse per una stagione di successo ci sono tutte, e il merito del “buon momento” di Valentino va anche al capotecnico Silvano Galbusera, che nel 2015 sarà al suo fianco per il 2° anno consecutivo. “Galbusera ha fatto molto bene nella sua prima stagione in MotoGP – conclude Rossi -. E con un anno di esperienza alle spalle lui, io e la moto potremmo migliorare ancora”.

Insomma, lo spettacolo è appena cominciato…