F1: l’amnesia di Fernando Alonso causata da un errore medico?

Fernando Alonso (Getty Images)
Fernando Alonso (Getty Images)

 

La momentanea perdita di memoria di Fernando Alonso sarebbe dovuta a “un errore umano”: secondo quanto scrive il magazine tedesco Auto Motor Und Sport, infatti, il pilota spagnolo della McLaren, dopo l’incidente nei test di Barcellona dello scorso febbraio, sarebbe stato sedato due volte e la dose “massiccia” avrebbe causato l’amnesia nelle ore successive allo schianto.

 

Sedato due volte

Secondo la rivista specializzata, che ha interpellato molti testimoni dell’incidente, Fernando Alonso sarebbe stato sedato dai soccorritori immediatamente dopo l’uscita di pista e, per errore, una seconda volta dall’équipe del centro medico del circuito, prima di essere trasferito in ospedale. Il disguido sarebbe all’origine dell’amnesia accusata dal pilota tra le 14 e le 18 del pomeriggio, da cui la decisione dei medici di trattenerlo in ospedale sotto stretta osservazione nei successivi tre giorni e mezzo.

“A quanto pare lo spagnolo sarebbe stato sedato ben due volte. La prima quando si trovava ancora in zona curva 3, la seconda nella clinica del circuito – scrive Michael Schmidt -. In pratica gli sarebbe stata somministrata una dose eccessiva di calmanti con conseguente perdita di memoria tra le 14 e le 18, come da lui stesso riportato, e il ricovero prolungato all’ospedale di Sant Cugat del Valles per tre giorni”.

Mente si attende una conferma ufficiale dei nuovi particolari emersi dalle inchieste aperte sul noto incidente di Montmelo, l’ex ferrarista – già tornato in piena attività – si prepara ai prossimi appuntamenti in calendario per le monoposto e i dirigenti della McLaren Eric Boullier e Ron Dennis – inizialmente additati per presunte responsabilità del costruttore nell’episodio – possono tirare un sospiro di sollievo…