F1, Eric Boullier: “McLaren non è dove vorrebbe, perché punta a vincere”

Eric Boullier (Getty Images)
Eric Boullier (Getty Images)

La McLaren non ha iniziato sicuramente in maniera positiva la stagione. Ma se da un lato era in parte preventivabile, a causa del passaggio ai motori turbo Honda, dall’altro ci si aspettava che la scuderia di Woking fosse più avanti a livello di competitività. Nelle prime due gare del campionato 2015 di Formula1 corse in Australia e Malesia non sono arrivati punti e il gap da Mercedes e Ferrari è stato rilevante. In Cina serviranno netti passi in avanti per consentire a Fernando Alonso e Jenson Button di raccogliere qualche punto iridato.

Il team inglese non appare comunque preoccupato dalla situazione e ostenta ottimismo, convinto di aver intrapreso la strada giusta che in un futuro non troppo lontano consentirà di lottare per le prime posizioni. Non è dato sapere, però, la tempistica esatta. Anche perché mentre la McLaren cerca di progredire, anche la concorrenza fa altrettanto ovviamente.

Il team principal Eric Boullier è molto fiducioso ed esprime così il suo pensiero sul momento attuale della scuderia: «È vero, siamo fuori dalla zona punti, e non è quello che volevamo, perché i nostri obiettivi sono lottare per la pole e la vittoria – riporta Tuttosport – Però se confrontiamo il rendimento della vettura in Malesia, con la gara australiana e i test di Barcellona, c’è un’enorme differenza. I nostri piloti hanno detto di essere soddisfatti del bilanciamento e della guidabilità della macchina. Dobbiamo proseguire così».

Il dirigente francese ha infine concluso la sua analisi menzionando il fatto che nei test precampionato la McLaren non ha potuto percorrere abbastanza strada e dunque determinate cose le sta verificando nei week-end di gara: «Abbiamo perso molti chilometri durante i test e quindi dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli». Eric Boullier crede ciecamente nel progetto e vedremo se in Cina vi saranno progressi evidenti oppure no.