MotoGP, Livio Suppo: “Honda ha detto no a Casey Stoner”

Livio Suppo
Livio Suppo (getty images)
Dopo l’annuncio di un possibile stop da parte di Dani Pedrosa a causa del problema all’avambraccio destro, tifosi e appassionati della MotoGP erano in fermento nella speranza di vedere Casey Stoner in pista, anche per una sola giornata, visto il suo impegno in veste di collaudatore per la Honda. Ma anche i più esperti del settore attribuivano l’impossibilità di questa ipotesi al rifiuto dello stesso pilota australiano. E invece non è stato così.

Nella notte Casey Stoner sul suo profilo Twitter, prima di lasciare l’Argentina per tornare in Australia, aveva cinguettato su Twitter: “Mi dispiace, ma non parteciperò al GP di Austin il prossimo weekend, sarebbe stato un onore correre al posto di Dani Pedrosa”.

A chiarire la questione ci pensa Livio Suppo intervista da Gpone.com: “A Casey avrebbe fatto piacere ma non era il caso. Già abbiamo iniziato il campionato con un quinto posto invece di una vittoria. E’ meglio che stiamo concentrati. E poi è vero che sarebbe stato bellissimo per i tifosi, ma Stoner, anche se continua a fare delle prove per noi, non conosceva la pista – ha sottolineato il team principal della HRC -. I suoi fan avrebbero magari voluto vederlo lì subito davanti, ma sarebbe stata una aspettativa eccessiva perché ormai il livello è altissimo. E’ stato meglio di no, per noi tutti”.

Quasi sicuramente la scelta di far scendere in pista Hiroshy Aoyama è stata presa per tranquillizzare Marc Marquez e non creare tensioni nei box. Ad Austin sarà fondamentale che il campione in carica salga sul gradino più alto del podio, prima che gli avversari prendano il sopravvento.