MotoGP, Danilo Petrucci: “Eterno Valentino Rossi, ve lo dico da pilota!”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (getty images)

Il primo Gran Premio sul circuito di Losail si è chiuso in maniera positiva non solo per i tre piloti italiani al vertice, ma anche per Danilo Petrucci del Pramac Racing Team che ha chiuso in 12esima posizione. Ma è solo l’inizio, perchè il pilota di Terni è certo di poter fare meglio, nella speranza di poter mettere i piedi sul podio quanto prima: “L’obiettivo è quello di essere un giorno uno di quei tre. E spero che quel giorno arrivi prima possibile. Intanto ringrazio la squadra che ha fatto un ottimo lavoro. Dobbiamo continuare così perchè ci siamo”, aveva dichiarato a fine gara sul sito ufficiale del team satellite della Ducati.

A distanza di giorni Danilo Petrucci scrive le sue impressioni sul quotidiano ‘Repubblica‘, ricordando una giornata a dir poco storica per tifosi e piloti italiani: “Sono rinate le due Rosse, la Ferrari e la Ducati. Per quanto riguarda quella di Borgo Panigale, la nuova moto è stata concepita dall’Ingegner Luigi Dall’Igna, non uno qualunque, ma un ingegnere coraggioso, capace di progettare una moto che solo dopo poche centinaia di chilometri è già davanti. Due Ducati sul podio in Qatar. Mettiamoci che, oltre alle rosse, un tale di nome Rossi Valentino di anni 36, compie un capolavoro e vince proprio davanti a Dovizioso e Iannone sulle due nuove Ducati. Rossi e le Rosse, tre italiani che surclassano gli spagnoli in MotoGP, grazie”.

 

Il pilota Pramac fa i complimenti al Dottore

Il pilota del team Pramac non nasconde l’ammirazione per il campione di Tavullia, autore di una gara impeccabile: “Eterno Valentino, ma ve lo dico da pilota, da dentro, stavolta. Perché almeno per un po’ l’ho visto guidare ed è decisamente bello, veloce neanche a dirlo. In partenza infatti io non sono scattato bene ma nell’ingorgo delle prime due curve mi sono infilato qua e là, infilandomi proprio davanti a Valentino e dietro a Pedrosa. Per qualche momento ho faticato a realizzare che ero proprio davanti a quel Valentino lì e dietro a quel Pedrosa lì… Sapevo che entrambi sarebbero comunque stati più veloci di me ed infatti lo spagnolo dopo poche curve si rimette davanti, pochi giri e anche Valentino mi supera, ma non è che mi supera, mi strappa gli adesivi dalle carene della moto proprio nel punto dove al giro prima ero riuscito a sorpassare Pedrosa”.

Danilo Petrucci nei primi giri ha dovuto fare i conti con le gomme che hanno causato non pochi problemi, ma giro dopo giro è riuscito a risolvere il problema e a chiudere la prima tappa a ridosso della top ten. E tra una settimana ha una gran voglia di fare meglio: “Va bene per stavolta, ma in Texas la mia squadra e io partiamo più concentrati e carichi che mai”.