Ecco Flimmer, il drone sommergibile che dà la caccia ai sottomarini

(foto da autoevolution.com)
(foto da autoevolution.com)

 

Un drone militare in grado di volare e immergersi sott’acqua in completa autonomia per scovare i sottomarini. Si chiama Flimmer (dall’unione di flying, volante, e swimmer, nuotatore) ed è stato messo a punto dai ricercatori dello U.S. Naval Research Laboratory (NRL) ispirandosi niente meno che al comportamento delle anatre.

 

Come un’anatra

Proprio come un’anatra, infatti, Flimmer è capace di volare e allo stesso tempo nuotare velocemente nell’acqua, anche a una buona profondità. L’obiettivo dei ricercatori è far sì che il nuovo drone, ancora in via di sperimentazione, riesca a compiere tutte le operazioni degli incursori Navy SEAL (SEa, Air, Land), sebbene terra sia l’unico ambiente che non può toccare se non in fase di atterraggio.

Il design – va da sé – non ricorda neppure lontanamente quello di un pennuto: Flimmer sembra piuttosto un buffo drone panciuto con appendici alari sgraziate. Il motore a elica è naturalmente posteriore, poiché una delle fasi più delicate è il passaggio dall’aria all’acqua. Un impatto troppo brusco metterebbe a rischio la sua struttura.

L’ultima versione elaborata dagli sviluppatori – nome in codice WANDA (Wrasse-inspired Agile Near-shore Deformable-fin Automaton) – è in grado di raggiungere una velocità massima di volo di 57 miglia orarie (91 km/h) e muoversi nell’acqua a 11 miglia orarie (17,6 km/h).

Quanto alle possibilità di impiego, si pensa soprattutto a un nuovo tipo di boe sonar intelligenti per il monitoraggio sott’acqua. Prima di quanto si possa pensare, dunque, Flimmer potrebbe immergersi in profondità, ben oltre la portata dei radar delle navi, dare la caccia ai sottomarini e poi tornare su una portaerei.