F1, Fernando Alonso: “Ferrari non potrà battere costantemente Mercedes”

Fernando Alonso (Getty Images)
Fernando Alonso (Getty Images)

Fernando Alonso aveva lasciato la Ferrari perché non riusciva più a vincere neppure delle gare, oltre a non poter neppure ambire a lottare per il titolo. Il Mondiale 2014 era stato, infatti, deludente e ciò lo ha spinto ad intraprendere una nuova avventura alla McLaren, che lo ha convinto a suon di milioni e proponendogli un progetto importante con la collaborazione della Honda.

Ma la recente vittoria di Sebastian Vettel a Sepang, arrivata dopo il 3° posto di Melbourne e la ritrovata competitività sia di Kimi Raikkonen che in generale della scuderia di Maranello hanno portato molti ad affermare che probabilmente lo spagnolo ha sbagliato scelta. Ciò considerando anche le difficoltà che la McLaren sta attraversando e che il Malesia hanno costretto il pilota di Oviedo al ritirarsi.

Fernando Alonso ufficialmente si è sempre dichiarato convinto della decisione presa sposando la causa della scuderia di Woking, ma è inevitabile che uno sguardo a quanto succede nel box Ferrari lo abbia dato. Non è dato sapere se dentro di sé provi in realtà un po’ di pentimento o di invidia, ma ai microfoni del Mundo Deportivo ostenta tranquillità e non si dimostra particolarmente impressionato dai risultati che sta ottenendo la rossa: “Quando ho visto il vantaggio che avevano le Mercedes a Melbourne sapevo che non mi stavo sbagliando, bisogna prendersi dei rischi e fare cose differenti. La Ferrari ha fatto dei progressi, sì. Ma sarà abbastanza per battere la Mercedes regolarmente? Io non credo”.

Il pensiero di Fernando Alonso è dunque che la vittoria di Sebastian Vettel sia stata abbastanza casuale e che, nonostante i miglioramenti della monoposto di Maranello, la Mercedes rimanga comunque il team di battere. Anche alla Ferrari sono consapevoli che le frecce d’argento di Stoccarda sono ancora le migliori, ma tutti nella squadra italiana credono che presto si potrà lottare per il titolo. Vedremo se avrà ragione l’asturiano oppure se il team ferrarista mostrerà la costanza per poter duellare con la la Mercedes.