MotoGP, Paolo Beltramo: “A Valentino Rossi è scattata quella libidine lì…”

Valentino Rossi e Andrea Dovizioso a Losail
Valentino Rossi e Andrea Dovizioso a Losail (getty images)

Qualche tempo fa abbiamo parlato di Paolo Beltramo e della sua estromissione dalle reti Mediaset per il 2015. Un personaggio storico del Motomondiale, anzi leggendario, che suscita la nostalgia di tantissimi appassionati, anche se non manca di offrire la sua voce dalla pagina ufficiale Twitter e su alcuni siti web di motorsport.

Paolo Beltramo ha seguito passo passo la prima gara in Qatar della nuova stagione MotoGP e sul sito Red Bull ha rilasciato un’interessante intervista dove ha commentato la vittoria di Valentino Rossi e il podio delle Ducati. “Vale me l’aspettavo competitivo, ma vincere subito, dopo quei test e quelle qualifiche… Credo l’abbia aiutato, oltre al gran lavoro del team fino all’ultimo minuto utile, il fatto di essere stato l’unico ad azzardare la dura sull’anteriore. Questo gli ha permesso di spingere al massimo fino alla fine, di forzare un pelo più degli altri in staccata anche negli ultimi giri, vedi il sorpasso in frenata alla prima curva dell’ultimo giro, quando poi il Dovi non l’ha più preso”, ha detto Paolo Beltramo.

Senza dimenticare la stoffa del fuoriclasse, la ‘libidine’ del pilota di Tavullia, che quando risalta in evidenza non ce n’è per nessuno… “La differenza l’ha fatta lui, gli è scattata quella libidine lì che quando ce l’ha è dura per gli altri. Non ha commesso errori e nemmeno piccole sbavature, almeno stavolta davvero i 36 anni sono stati un vantaggio perché ha mostrato un’esperienza, nelle fasi più calde, che né Dovizioso né tanto meno Iannone possono avere. Diciamo che durante la gara, quando è piombato sui tre davanti, s’è capito che avrebbe vinto. Sembrava una gara fatta apposta per lui”.

I complimenti di Paolo Beltramo vanno anche alle Ducati che hanno confermato le buone sensazioni dei test invernali, superando con lode la prova della gara: “Il dubbio grosso era la tenuta, nei test la Ducati si era dimostrata molto affidabile ma la tenuta in gara è un’altra cosa. Per cui eravamo lì tutti ad aspettare un calo delle prestazioni alla fine e invece Dovizioso ha tenuto il fiato sul collo alla Yamaha fino all’ ultima curva, e Iannone ha salutato Lorenzo – ha aggiunto Beltramo -. Mi ha sorpreso la costanza della rossa, e anche il comportamento e la maturità di Iannone, sono davvero felice anche per lui. Teniamolo d’occhio perché il primo podio spesso fa scattare qualcosa, in un pilota.