F1, Lewis Hamilton “punzecchia” Fernando Alonso: “In Malesia poteva esserci lui”

Lewis Hamilton (Getty Images)
Lewis Hamilton (Getty Images)

 

Lo straordinario successo della Ferrari di Sebastian Vettel nel GP della Malesia ha avuto l’indubbio effetto di scombinare le carte in tavola nel mondo della F1. Anche un mostro sacro della disciplina come Lewis Hamilton, vincitore della prima gara della stagione, ha dovuto cedere il passo al pilota della Casa di Maranello.

 

Dopo la “sorpresa” di domenica

La “stizza” di Lewis Hamilton all’indomani della gara in Malesia è rivolta però non tanto verso chi gli ha sottratto il podio, ma al vecchio caro Fernando Alonso. “Ero seduto accanto a Sebastian e mi sono chiesto cosa stesse pensando Fernando”, ha dichiarato il britannico in un’intervista appena rilasciata al Daily Mail. “Ricordo quando ho lasciato la McLaren per passare alla Mercedes – ha aggiunto – . L’anno successivo siamo migliorati e avevo sensazioni positive. Alonso invece ha fatto il contrario”.

Poi, come se non bastasse, Hamilton ha rincarato la dose. “Avrebbe potuto esserci lui in Malesia alla guida della Ferrari – ha osservato – . E’ strano come cambino le cose…”. Detto questo, il britannico tiene già gli occhi ben puntati sul prossimo appuntamento in Cina: “Siamo una squadra, saremo più veloci nel prossimo GP – assicura – . Ce la caveremo e andremo alla grande”.

 

Il contratto con la Mercedes

Intanto il rinnovo del contratto con la Mercedes è già (quasi) in cassaforte: “Dovremmo chiuderlo questa settimana, non c’è alcun motivo per cui non firmarlo. E’ già tutto fatto al 99,6%. Non c’è altro da negoziare, sono solo questioni legali”, ha concluso Hamilton. La prospettiva di un suo passaggio alla Ferrari, al centro dei rumors di scuderia negli ultimi giorni, sembra dunque più remota che mai.

E se – come rivela lo stesso Daily Mail – il pilota della Mercedes guadagnerà 31 milioni di dollari – 40 in caso di vittoria del Mondiale – c’è di che esserne soddisfatti…