MotoGP Qatar, Marc Marquez: “Abbiamo ottenuto 11 punti importanti”

Marc Marquez a Losail
Marc Marquez (getty images)

Il campione in carica Marc Marquez, super favorito per la vittoria in Qatar, si è dovuto accontentare della quinta posizione, alle spalle delle Yamaha e delle Ducati ufficiali, a causa di un errore ad inizio gara che lo ha costretto ad inseguire per tutto il Gran Premio, dopo essere scivolato in ultima posizione. Il pilota di Oviedo ha tutto il tempo per recuperare la testa della classifica, ma da oggi è ben consapevole che salire sul podio non sarà un’impresa facile come nella scorsa stagione.

“Dobbiamo essere contenti perché abbiamo ottenuto 11 punti importanti, perchè potevamo finire a zero punti. E’ stata una gara molto dura, dove ho fatto un errore alla prima curva e sono finito in ultima posizione. Questo mi ha costretto a recuperare e a spingere per tutta la gara, ma alla fine ho visto che non riuscivo a prendere il gruppo davanti. Il fattore positivo è che abbiamo girato sui ritmi  del gruppo davanti – ha concluso Marc Marquez -. Ad Austin continueremo a lavorare sodo, con l’obiettivo ancora più forte di fare bene”.

 

Honda e l’enigma Dani Pedrosa

Tra due settimane al suo fianco potrebbe non esserci Dani Pedrosa che ha manifestato l’intenzione di ritirarsi dalle gare per un periodo di tempo indeterminato a causa di un grave problema all’avambraccio destro. “La gara di stasera non è andata come previsto e, purtroppo, ho avuto seri problemi con il mio avambraccio destro. Non è una buona notizia per me. Ho lavorato molto duramente durante l’inverno per trovare una soluzione, perché stavo soffrendo in ogni gara della scorsa stagione. Ogni medico ha raccomandato di non sottopormi ad un’altra operazione e ho provato a cercare alternative… Ora devo valutare le mie opzioni e vedere cosa posso fare. E’ probabilmente il momento più difficile della mia carriera – ha confessato Pedrosa -. Farò del mio meglio per trovare una soluzione, ma in questo momento è difficile immaginare quale potrebbe essere”.