MotoGP Losail, Valentino Rossi: “Non ricordo cosa è successo all’ultimo giro…”

Valentino Rossi e Andrea Dovizioso a Losail
Valentino Rossi e Andrea Dovizioso (getty images)

Un podio tutto italiano nella MotoGP non si vedeva dal 2006, quando a Motegi salirono Loris Capirossi, Valentino Rossi e Marco Melandri. A distanza di nove anni il campione di Tavullia c’è ancora, sul gradino più alto, insieme alle Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Un trionfo quasi inatteso considerando che il week-end del Qatar era iniziato in salita, con l’ottava posizione nelle qualifiche del sabato.

Ma un po’ la sfortuna altrui (vedi Marquez e Lorenzo), un po’ l’intramontabile stoffa del fuoriclasse hanno consentito al pesarese di raggiungere la vittoria con la sua Yamaha YZR-M1 all’età di 36 anni, lasciando vivo il sogno di poter rincorrere il decimo titolo iridato.

Da vent’anni Valentino Rossi corre nel Motomondiale, ma sicuramente quello di Losail è stato uno dei successi che difficilmente dimenticherà per tutta la vita: “Metto questa gara tra più belle della mia carriera. La battaglia con Dovizioso è stata all’altezza dei miei duelli con Marquez o con Lorenzo, come quello del Gp di Barcellona del 2009”, ha dichiarato al termine della gara come riportato dall’Ansa. “Non ricordo bene cosa è successo nell’ultimo giro, ma solo che stavo cadendo almeno tre o quattro volte e che Doviziso è stato fortissimo e difficile da battere”.

La gioia del Dottore è incontenibile e ricorda gli attimi iniziali che hanno messo “fuori uso” il campione in carica Marc Marquez: “In partenza ho visto che Marquez non c’era più dietro di me, così ho pensato che fosse caduto. Poi i ragazzi dal box hanno iniziato a segnalarmelo in rimonta, quindi ho capito che era in gara. Credo comunque che non sarebbe stato diverso con lui più vicino perchè sono riuscito a tenerlo dietro mentre stava risalendo, anzi sono andato anche a prendere Dovizioso”.

Il merito della vittoria va anche alla sua squadra che tra sabato e domenica ha fatto un eccellente lavoro, come dimostrato nel warm-up: “Sono così felice perché abbiamo sofferto molto durante le prove e nei test, ma abbiamo lavorato molto bene per la gara di 22 giri e sono riuscito ad essere veloce. Prima di tutto bisogna essere fortunati, ma soprattutto il lavoro che facciamo con la squadra durante il fine settimana fa la differenza per il mio passo gara – ha sottolineato Valentino Rossi -. E’ stato sicuramente una delle migliori gare della mia carriera, considerando dove eravamo ieri. Devo davvero ringraziare tutta la mia squadra, i miei ingegneri e tutti in Yamaha perché penso che oggi abbiamo fatto qualcosa di incredibile”.