F1, Toto Wolff: “Abbiamo perso senza se e senza ma”

Toto Wolff (Getty Images)
Toto Wolff (Getty Images)

 

La Mercedes nulla ha potuto contro l’inarrestabile Sebastian Vettel, protagonista di una vittoria memorabile per la Ferrari sul circuito della Malesia. Nel dopo gara si è discusso molto del “peso” che hanno avuto le due soste del pilota del Maranello (tre invece quelle delle Frecce d’Argento), ma un’autorità indiscussa della disciplina come Toto Wolff, attuale amministratore delegato della Mercedes, sostiene che sia stato il segreto del successo della Ferrari sia stato non già la strategia, ma il “passo” della corsa. E – da sportivo di razza qual è – sottolinea che il GP di quello che è stata forse una “sconfitta” per la Mercedes, non può che essere considerata una “vittoria” per la Formula 1.

 

L’ammissione della sconfitta

Toto Wolff rende innanzitutto onore al merito dell’avversario. “La Ferrari ha meritato di vincere, oggi – afferma in un’intervista su Formula1.com – . Sebastian [Vettel] ha fatto un lavoro fantastico, hanno applicato bene la loro strategia. È fantastico per la F1, dopo tutto quello che si è detto della gara noiosa di Melbourne e della Mercedes già in fuga. Credo che non saremmo riusciti a raggiungere la Ferrari nei long run, oggi. Le gomme di Lewis [Hamilton] erano finite dopo 14, 15 giri – mentre loro sono stati in grado di girare più a lungo. Eravamo piuttosto certi che per noi tre soste sarebbero andate bene e dubito che avremmo fatto qualcosa di buono con due soltanto”.

E la velocità della Ferrari, in vista delle prossime gare, è certamente “preoccupante”. “Specialmente quando in pista hai le temperature di oggi – spiega Wolff – . Questo dimostra che quest’anno non sarà facile per noi… Le illusioni che sarebbe stata una passeggiata sono presto svanite!”.

Il fatto è che “le condizioni qui sono completamente diverse – sottolinea il manager – . Vi ricordo che anche l’anno scorso in Malesia abbiamo fatto fatica a contrastare Daniel Ricciardo in gara, questa non è la condizione ideale per la nostra monoposto. Probabilmente siamo stati anche troppo aggressivi nel set up, il che ci ha portato a optare per le tre soste, gli algoritmi ci mostravano che quella era la direzione giusta. Ma siamo rimasti bloccati nel traffico e abbiamo danneggiato le gomme…”.

A chi rimprovera alla Mercedes di aver fatto la prima sosta molto presto, Wolff risponde che “con il senno di poi si è sempre più intelligenti! Ma abbiamo preso questa decisione tutti insieme. Non abbiamo fatto errori strategici nell’ultimo anno e mezzo circa, quindi non ha senso puntare il dito su un evento singolo. Dobbiamo capire perché abbiamo fatto fatica nei long run in questa condizione climatica. Questo è l’aspetto principale da tenere in considerazione, secondo me”.

 

Verso la rivincita

Tornando alla Ferrari, Wolff riconosce che un recupero così rapido e importante “non ce l’aspettavamo… Ecco perché crediamo sia giusto rimanere sempre svegli e in continuo sviluppo – perché nel giro di due settimane siamo stati raggiunti dalla Ferrari! Abbiamo perso senza se e senza ma! È stata una sveglia per noi, il che è un bene!”.

Detto ciò, il risultato del GP della Malesia dimostra che “la Formula 1 al suo meglio: la velocità dello sviluppo è fantastica”. “Ora – conclude Wolff – dobbiamo lavorare per ribaltare tutto, di nuovo. È sempre stato chiaro che la serie di vittorie non sarebbe durata per sempre! Siamo stati battuti in maniera chiara ed evidente, oggi!”.

La corsa alla rivincita è già cominciata.