F1 Ferrari, Sergio Marchionne: “Successo di Sepang frutto del lavoro degli ultimi mesi”

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

Il successo della Ferrari nel Gran Premio di Malesia ha stupito molti. Se all’esordio la rossa di Maranello era stata comunque una sorpresa, soprattutto pensando a quello che era stato il Mondiale 2014, a Sepang è andata ben oltre le previsioni vincendo la gara con Sebastian Vettel e rendendosi protagonista anche con Kimi Raikkonen, autore di una rimonta spettacolare.

Il Cavallino Rampante è tornato e con una monoposto così competitiva può davvero sognare, anche se la Mercedes con i suoi piloti rimane la principale candidata alla vittoria del titolo. Ma la Ferrari farò di tutto per dare fastidio alle frecce d’argento di Stoccarda e giocarsi le proprie chance iridate. All’interno della squadra italiana si predica la calma. C’è molta soddisfazione per la ritrovata vittoria, ma c’è anche la volontà di rimanere con i piedi per terra così come ha dichiarato il team principal Maurizio Arrivabene.

 

Sergio Marchionne vs Luca Cordero di Montezemolo

Uno degli artefici del ritorno della Ferrari ad alti livelli è sicuramente Sergio Marchionne, la cui rivoluzione attuata con l’avvento alla presidenza della scuderia sembra aver sortito gli effetti sperati. Proprio lui ha rilasciato i seguenti commenti dopo aver visto Sebastian Vettel vincere e Kimi Raikkonen battagliare: “Complimenti a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen per una gara sensazionale. Sono felice per tutti i tifosi che aspettavano da troppo tempo una giornata così. Forza Ferrari – riporta Il Sole 24 Ore -. Grazie di cuore a Maurizio Arrivabene, alle donne e agli uomini della Scuderia. Quello che abbiamo visto oggi è il risultato dell’incredibile duro lavoro degli ultimi mesi, un lavoro fatto in silenzio e con umiltà come fa una grande squadra”.

Le dichiarazioni di Sergio Marchionne vanno un po’ in controtendenza con quelle di Luca Cordero di Montezemolo, il quale ha affermato convintamente che il ritorno alla vittoria della Ferrari affonda le proprie radici nel progetto elaborato sotto la sua gestione riconoscendo comunque che chi è venuto dopo l’ha ben sviluppato. L’attuale presidente della casa automobilistica di Maranello fa riferimento solo agli ultimi mesi e mette il passato alle spalle. Sono in molti a chiedersi di chi siano i meriti del successo ferrarista, ma in fondo ciò che conta per i tifosi è aver vinto.