F1 Ferrari, Sebastian Vettel: “Dobbiamo essere realistici, Mercedes è più veloce”

Sebastian Vettel festeggia a Sepang
(getty images)

Sebastian Vettel ha conquistato la sua prima vittoria al volante della Ferrari, grazie ad una strategia impeccabile che gli ha consentito di guadagnare secondi preziosi e vincere sulle Mercedes, complice anche l’ingresso della Safety Car. La strategia delle due fermate ai box, anzichè tre, si è rivelata propizia e il pilota tedesco quattro volte campione del mondo ha finalmente riportato il team di Maranello sul gradino più alto del podio, sebbene non sarà sempre così facile.

La Mercedes ha commesso un errore che difficilmente ripeterà, ma la Scuderia Ferrari ha dimezzato il gap dagli avversari iridati, ha sorpassato le Williams ed ora è tempo di lavorare sodo per ritornare sul tetto del mondo.

“Grande gara e bellissima macchina! Sì, all’inizio ho parlato in italiano, ma oggi è davvero un giorno speciale – ha commentato Sebastian Vettel sul sito ferrari.com -. Non trovo nemmeno le parole, per un sogno d’infanzia che diventa realtà, anzi per tanti sogni messi assieme. Guardare giù dal podio e vedere i meccanici, gli ingegneri, tutta la squadra, sentire gli inni tedesco e italiano è stato fantastico. In squadra c’è sempre stata una bella atmosfera, che migliora giorno dopo giorno – ha aggiunto il pilota di Heppenheim -. Per oggi l’importante è godersi il momento e festeggiare. Non mi è capitato spesso di cambiare squadra in passato, quindi vincere per un team nuovo è un sollievo. Da quando sono in Ferrari ho sempre sentito una grande accoglienza e insieme abbiamo lavorato per migliorare. Il potenziale è enorme, è bello vedere il grande passo avanti fatto in inverno”.

Nella scorsa stagione Sebastian Vettel, pur con una buona monoposto, non è mai riuscito vincere contro le Mercedes, impresa riuscita con la Ferrari al secondo tentativo stagionale: “Questo è un giorno speciale perché sia io che il team non vincevamo da un po’. Vorrei finire sempre in questa posizione ma dobbiamo essere realistici, la Mercedes oggi ha faticato un po’ ma hanno un pacchetto fenomenale e il nostro obiettivo resta quello di ridurre un po’ il divario ad ogni gara – ha concluso l’ex driver Red Bull – e assicurarci di essere sempre subito dietro le loro spalle”.