Top Gear: minacce di morte al boss della BBC dopo il licenziamento di Jeremy Clarkson

Jeremy Clarkson (Getty Images)
Jeremy Clarkson (Getty Images)

 

Il direttore generale della BBC Tony Hall e sua moglie Cynthia sono stati oggetto di minacce di morte poche ore dopo il polverone sollevato dal licenziamento del presentatore di Top Gear Jeremy Clarkson. Minacce indirizzate via e-mail all’emittente britannica e prese in seria considerazione da Scotland Yard, tanto che il manager e signora vivono ora sotto scorta.

 

Nel mirino Tony Hall e famiglia

La missiva, pervenuta alla BBC, è stata subito giudicata “credibile” e segnalata alla polizia, che ha poi deciso di adottare una serie di misure di sicurezza. La lussuosa residenza di Lord Hall nell’Oxfordshire e l’altra casa nella West Country sono sorvegliate giorno e notte da una squadra di agenti che, secondo quanto risulta al MailOnline, comprende anche ex membri delle Forze Speciali che agiscono sotto copertura e seguono ogni spostamento di Tony Hall.

Tutto questo per via del “caso” legato alla decisione di non rinnovare il contratto milionario al 54enne Jeremy Clarkson, il volto più noto della BBC, per la conduzione di Top Gear, il programma più “redditizio” per la stessa emittente, dopo l’ormai nota aggressione sul set ai danni del  produttore Oisin Tymon, a sua volta oggetto di pesante minacce da parte dei fan del mattatore.

Secondo una fonte ben informata: “Dopo meno di 12 ore dalla segnalazione della lettera minatoria, sono state attivate le misure di sicurezza per proteggere il Direttore generale e la sua famiglia. La minaccia è stata giudicata credibile e l’urgenza indicata come ‘alta’”. Anche perché Lord Hall era stato oggetto di minacce di morte già in passato, anche se in tutt’altro tipo di circostanze…

Scotland Yard ha fatto sapere che le indagini proseguono e per il momento non è stato eseguito alcun arresto, mentre dalla BBC non è giunta ancora alcuna dichiarazione ufficiale.