Ferrari F1, Sebastian Vettel: “Guido la macchina di Michael Schumacher… è incredibile!”

Sebastian Vettel a Sepang
Sebastian Vettel a Sepang (getty images)

“Yeess, si ragazzi… grazie mille ragazzi, grazie, grazie, grazie, dai forza Ferrari”. L’urlo di gioia di Sebastian Vettel ha svegliato l’Italia ancora assonnata per il cambio dell’ora e i tifosi ancora increduli. Vincere contro le Mercedes di Hamilton e Rosberg sembrava un obiettivo sì raggiungibile, ma non a breve termine.

Una rondine non fa primavera, ma la vittoria del campione tedesco e il quarto posto di Kimi Raikkonen dimostrano che a Maranello si lavora sul serio per ritornare al successo e conquistare un titolo iridato che manca da troppo tempo.

 

Una straordinaria vittoria dedicata a Michael Schumacher

“Mi ricordo il mio primo giorno a Maranello con io che da bambino sognavo di guidare quella macchina guidata da Michael Schumacher. Era il mio mito e oggi guido la sua macchina, è incredibile”, ha commentato Sebastian Vettel al termine del GP della Malesia, dedicando la vittoria all’ex campione della Ferrari che lotta tra la vita e la morte dopo l’incidente sugli sci rimediato il 20 dicembre 2013.
“È un po’ che non ero sul gradino più alto del podio ed è la prima volta con la scuderia Ferrari, non ho parole. Certo, grandi cambiamenti durante l’inverno e l’accoglienza che mi ha dato la squadra è stata incredibile, i fan fantastici, ho fatto solo due gare ma l’atmosfera è strepitosa, sono felicissimo e sono orgoglioso di oggi, li abbiamo battuti in una gara normale, quindi ottima macchina, tutto benissimo, sono davvero emozionato”, ha proseguito l’ex pilota Red Bull come riporta AdnKronos.com.

D’altronde dopo i quattro titoli iridati consecutivi Sebastian Vettel non saliva sul gradino più alto del podio da ben 20 gare, dal GP del Brasile del 2013, ultima di una lunga scia di vittorie. “L’anno scorso non è stato un buon anno per me, la macchina era buona ma non riuscivamo a tirarne fuori una bella prestazione. Questa macchina sembra calzarmi davvero a pennello. Grossi cambiamenti ma la squadra ha lavorato in modo fenomenale, mi ha dato una accoglienza straordinaria sin dal primo giorno”.

Impossibile non pensare alla vittoria del Mondiale… “Io ho firmato per quello, è la nostra missione, riportare il campionato mondiale a Maranello. Per oggi ci godiamo la giornata, sappiamo che questi ragazzi sono comunque fortissimi, saranno difficili da sconfiggere, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro qui e lo dobbiamo fare per tutto il resto dell’anno, continuare così, vedremo come andrà – ha concluso il driver tedesco -, per ora voglio godermi la giornata…”.