F1, Kimi Raikkonen: “Sfortunato, ma ho dato il massimo. La Ferrari può migliorare”

Kimi Raikkonen (Getty Images)
Kimi Raikkonen (Getty Images)

Kimi Raikkonen è stato un altro protagonista importante di questo Gran Premio di Malesia. Il finlandese è partito dall’11^ piazza in griglia e non aveva avuto un avvio di gara facile, poi è arrivata la foratura per colpa di un contatto con la Sauber di Felipe Nasr e sembrava che potesse essere un’altra giornata da dimenticare per lui. Invece l’ingresso della safety-car gli ha permesso di recuperare e di effettuare una rimonta straordinaria che lo ha portato fino al 4° posto. Senza quel problema iniziale, forse, avrebbe potuto anche lottare per il podio dato che il passo della sua Ferrari era ottimo.

Nel post-gara Kimi Raikkonen si è presentato ai microfoni dei giornalisti per commentare la sua prestazione: “E’ stato difficile. Ho dovuto lottare costantemente per tutta la gara. Ho avuto quel contatto da dietro con Nasr e non ho potuto farci niente. Tra l’altro è avvenuto all’ultima curva e quindi ho dovuto fare un giro con la gomma forata. E anche in regime di safety car la Sauber mi ha fatto perdere tempo perché non raggiungeva il gruppo. Ci sono stati tanti problemi e non potevamo chiedere di più. Abbiamo una macchina buona, naturalmente possiamo ancora migliorare. Su questo circuito è andata bene, ma c’è da lavorare”.

Il pilota scandinavo ha raccolto i primi punti iridati dopo lo sfortunato ritiro di Melbourne e anche questa volta aveva rischiato di rimanere a secco, ma la sorte gli è venuta incontro e il resto lo ha fatto lui al volante recuperando posizioni su posizioni e mettendosi con la sua Ferrari ai piedi del podio. Senza incidenti o episodi sfortunati potremo vedere Kimi Raikkonen lottare con Sebastian Vettel e le Mercedes nei prossimi gran premi. Ma intanto bisogna godersi questa giornata che segna ufficialmente il ritorno della rossa di Maranello ad una competitività che nella passata stagione era utopia.