F1 Sepang, Fernando Alonso: “Vogliamo battere Mercedes, ma c’è bisogno di tempo”

Fernando Alonso a Sepang
Fernando Alonso a Sepang (getty images)

Come da previsione il week-end della McLare-Honda non sarà per niente semplice, dal momento che le due monoposto non hanno superato le Q1: Jenson Button partirà dalla 17esima posizione, Fernando Alonso dalla 18esima sulla griglia di partenza del Gran Premio di Sepang 2015. Le vetture del team britannico hanno migliorato le prestazioni rispetto alla gara in terra australiana, ma c’è ancora molto da fare per accedere alle zone alte di classifica.

“E ‘stato molto difficile riscaldare le gomme in qualifica, il primo settore ha riservato difficoltà, ma ho girato meglio nel secondo e nel terzo settore – ha dichiarato Button sul sito ufficiale della McLaren -. Prima delle qualifiche speravamo di essere più vicini alle vetture davanti a noi, ma questo fine settimana è un enorme passo avanti in termini di prestazioni”. In vista della gara di domani regna ottimismo nei box della scuderia britannica: “Credo che domani potremo avvicinarci agli altri… Ci sono molti aspetti positivi: abbiamo migliorato molto in termini di ritmo. C’è ancora molto da dimostrare in termini di motore e prestazioni aerodinamiche e so che dobbiamo fare”.

Fernando Alonso deve accontentarsi della 18esima posizione in griglia di partenza sul tracciato della Malesia, ma sa bene che il suo è un progetto a lungo termine. Al termine delle Q1 ha ben mascherato la delusione per non essere riuscito ad accedere alla seconda fase delle qualifiche: “La nostra prestazione di oggi non è certo una sorpresa, tuttavia la performance finora è stata migliore di quella che avevamo prima di arrivare in Malesia. Il progresso è stato fantastico, siamo molto più vicini alle vetture davanti a noi, ma dobbiamo migliorare ancora – ha ammesso l’ex pilota della Ferrari -. Tuttavia, ci sono segni di progresso e sono ottimista che non sarò fuori dalle Q1 ancora a lungo”.

Fernando Alonso è ottimista in vista del futuro, certo del grande lavoro e dei talenti presenti ai box McLaren che lavorano sullo sviluppo della MP4-30: “So che questo è un progetto a lungo termine, vogliamo battere Mercedes e abbiamo bisogno di tempo e di essere pronti a rischiare”.