Renault annuncia: “Pronti a lasciare la Formula1, ecco perché”

Cyril Abiteboul e Chris Horner nel box Red Bull (Getty Images)
Cyril Abiteboul e Chris Horner nel box Red Bull (Getty Images)

La Renault potrebbe lasciare la Formula1. L’annuncio shock è stato dato dal solito Cyril Abiteboul, direttore generale di Renault Sport F1, che nella conferenza stampa odierna con i team principal ha spiegato anche i motivi che potrebbero spingere la casa motoristica francese ad abbandonare: “Posso confermare che stiamo esaminando varie opzioni, anche di abbandonare la F.1, se ci dà problemi e non porta valore in termini di reputazione – riporta La Gazzetta dello Sport – Crediamo di essere una protagonista credibile e vogliamo gareggiare tra i migliori e dobbiamo pensare a cosa dobbiamo fare per migliorare, ma per ora ci concentriamo sui motori”.

 

Renault può lasciare la F1, ma ora pensa al presente

Si era parlato della possibilità che la Renault acquisisse un team per rientrare in Formula1 come costruttore e non limitarsi a fornire motori. L’ipotesi più accreditata sembra essere l’acquisto della Toro Rosso e in tal senso il team principal Franz Frost non ha chiuso le porte definendola “una fantastica opportunità”.

Ma Cyril Abiteboul è concentrato sulla stagione in corso e a migliorare il proprio lavoro per consentire ai propri clienti, Red Bull e Toro Rosso, di essere maggiormente competitivi dopo la delusione avuta a Melbourne: “La priorità assoluta è far funzionare al meglio il motore – ha detto Abiteboul – a Melbourne abbiamo visto che la stagione non è iniziata come volevamo, quindi prima di iniziare a pensare a creare una macchina dobbiamo avere il pieno controllo del motore”.

L’obiettivo nell’immediato è quello di ridurre il gap dall’inarrestabile Mercedes, ma anche da una Ferrari che è apparsa in forma anche a Sepang. La situazione tra Renault e Red Bull è molto tesa, non sono mancate le frecciatine reciproche dopo il GP d’Australia e va ritrovata la serenità per riuscire a lavorare al meglio. L’ipotesi di divorzio tra le parti non affatto accantonata anche se la scuderia di Milton Keynes deve prima capire chi potrebbe fornirle i motori al posto dei francesi eventualmente.