MotoGP Qatar Day2, Andrea Iannone: “Abbiamo ritrovato il feeling raggiunto nei test”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Nella seconda giornata di prove libere sul circuito di Losail le Ducati fanno un passo avanti rispetto alle PL1 del giovedì: Andrea Iannone chiude in terza posizione, Andrea Dovizioso è sesto a soli due decimi dal leader di giornata Marc Marquez. Finalmente la Desmosedici GP15 ritorna ai ritmi ‘accelerati’ evidenziati nei test invernali e sembra avere le carte in regola per conquistare la prima fila nelle qualifiche di domani.

Andrea Iannone ha rimediato una caduta alla curva 2, fortunatamente senza conseguenze, ed ha fermato il cronometro in 1’54.992 utilizzando la mescola media: “Sono soddisfatto di questa giornata perché alla fine siamo riusciti a ritrovare il feeling che avevamo raggiunto nei test, e siamo stati piuttosto veloci sia sul giro secco sia come ritmo di gara – ha affermato il pilota abruzzese sul sito ufficiale della Ducati -. Mi dispiace per la caduta, sono entrato in curva e inaspettatamente mi si è chiuso l’anteriore. Stavamo provando delle soluzioni diverse a livello di setting e sono scivolato, ma per fortuna non mi sono fatto male. Per evitare le cadute qui a Losail bisognerebbe togliere la curva 2, perché si cade sempre in quel punto!”.

 

Andrea Dovizioso è sceso in pista con la Ducati GP15 dotata di appendici aerodinamiche ed ha ottenuto il suo miglior giro usando le gomme morbide in 1.55″044: “Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo in questi giorni, e siamo riusciti a provare tante cose, diverse con esito positivo – ha commentato il pilota forlivese -. Non ho ancora un feeling perfetto con la mia GP15, ma nonostante questo sono riuscito a girare in 1’55”6 con la gomma usata e credo che sia un ottimo passo. Però dobbiamo ancora migliorare perché ci manca ancora un po’ di stabilità in frenata e questo è abbastanza importante in funzione gara, ma la velocità c’è e domani abbiamo ancora un quarto turno di prove libere per lavorare sulle rifiniture. Il mio giro con la gomma morbida non è stato perfetto – ha concluso Dovizioso – ma era importante per restare nei primi dieci, e provare il grip di questa gomma in vista delle qualifiche di domani”.