F1 Sepang: la grande sfida Williams vs Ferrari alle spalle delle Mercedes

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas (getty images)

Alle spalle della Mercedes si prevede una battaglia infuocata tra le Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen e le Williams di Valtteri Bottas e Felipe Massa. In gioco c’è il gradino più basso del podio, salvo ulteriori sorprese ai danni delle Mercedes di Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Nella prima giornata di prove libere le Williams si sono concentrate sul set-up, sull’aerodinamica e sulle gomme in vista della gara di domenica: il pilota finlandese ha chiuso al quinto posto, il brasiliano ex Ferrari al sesto.

“E’ stata una giornata molto impegnativa per noi con un sacco di esperimenti sul telaio e la power unit – ha detto il capo ingegnere della scuderia britannica Rob Smedley -. Abbiamo fatto buoni progressi in questi settori e anche sul carburante. Abbiamo molto da fare per essere preparati per domani. Il sistema di raffreddamento è tanto importante quanto le temperature sono molto alte, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro e ci sentiamo preparati”.

 

Bottas-Massa sfidano Vettel-Raikkonen per un posto sul podio

Positivo il rientro di Valtteri Bottas dopo lo stop forzato di Melbourne, a causa di dolori alla schiena: “Le modifiche che abbiamo apportato alla mia posizione di guida sono state positive ed è stato bello essere in grado di guidare senza alcun dolore – ha spiegato il finlandese sul sito ufficiale della Williams -. Sono fiducioso per il resto del fine settimana che non sarò turbato dalla mia schiena. La pista al mattino era molto sporca, con un sacco di polvere che cambierà per tutto il fine settimana, mentre nella seconda sessione faceva molto caldo”.

L’ex ferrarista Felipe Massa, nella prima giornata del GP di Sepang, ha riscontrato qualche problema alle gomme, dovuto soprattutto alle alte temperature dell’asfalto che hanno sfiorato i 60°: “E’ stata una giornata piuttosto difficile. Le gomme hanno sofferto molto nelle condizioni estreme e il degrado è alto, ma è lo stesso per tutti. L’obiettivo è quello di colmare il divario dagli avversari lì davanti. C’è tempo per questo, ma studieremo attentamente i dati per cercare di ottenere il meglio dalla monoposto”.