MotoGP, Livio Suppo: “Yamaha competitiva, Ducati grande sorpresa”

Livio Suppo (Getty Images)
Livio Suppo (Getty Images)

Il Gran Premio del Qatar sta per dare inizio al Motomondiale 2015 e finalmente sapremo, pur in modo parziale, a che punto sono Honda, Yamaha e Ducati in termini di competitività. Marc Marquez resta il favorito per la vittoria del titolo iridato 2015 ma il Team Principal HRC, Livio Suppo, è consapevole del fatto che questo campionato non sarà tutto in discesa come l’anno scorso, considerando anche il grande salto in avanti delle Ducati.

La Honda RC213V ha fatto piccoli progressi durante l’inverno raccogliendo pareri favorevoli da parte del campione in carica e di Dani Pedrosa, ma bisognerà capire a che punto sono gli avversari: “Nel caso della Yamaha i test sono difficili da valutare. Il loro ritmo non era male, sia a Sepang che in Qatar. Pertanto sono convinto che sarà forte in gara. Ducati è stata la sorpresa più grande”.

Livio Suppo non condanna la regola che ha concesso al team di Borgo Panigale di beneficiare di alcuni aiuti, regola che tra l’altro renderà più avvincente il prossimo Mondiale di MotoGP: “Questa regola è stata introdotta al fine di aiutarli, quindi è inutile lamentarsi ora. Hanno fatto un buon lavoro. Bisogna ricordare che la regola è destinata ad aiutare coloro che erano in difficoltà. La stessa regola stabilisce che i benefici vengono meno man mano che si raggiungono i risultati – ha sottolineato in un’intervista a Speedweek.com -. Aspettiamo e vediamo…”.

Il Team Principal della Honda ha parlato anche del cambio squadra di Dani Pedrosa augurandosi che possa avere gli stessi effetti conseguiti da Valentino Rossi nella scorsa stagione: “Si tratta di un grande cambiamento, ma a mio parere ha beneficiato di esso. Lui è molto silenzioso e lavora molto bene. Il suo capo meccanico precedente era eccellente, ma forse ha bisogno di un cambiamento dopo tanti anni. Valentino l’anno scorso ha conseguito una ristrutturazione simile… ha vissuto una stagione molto buona. Mi auguro – ha concluso Livio Suppo – che questo sia anche il caso di Dani”.