Ferrari F1, James Allison: “A Sepang per ridurre il gap dalle Mercedes e tenere dietro le Williams”

Sebastian Vettel a Melbourne
Sebastian Vettel a Melbourne (getty images)

Nel prossimo week-end il Mondiale di Formula 1 2015 sbarca in Malesia sullo storico circuito di Sepang, dove la Scuderia Ferrari dovrà riconfermare il buon inizio della SF15-T visto in Australia, dove Sebastian Vettel ha concluso sul terzo gradino del podio alle spalle della Mercedes, ma Kimi Raikkonen è stato costretto al ritiro a 16 giri dal termine per un errore dei meccanici.

Adesso è tempo di pensare al GP di Sepang consapevoli che il clima estremo sarà il primo ostacolo da affrontare con una giusta strategia gomme: “Normalmente giudichiamo le piste in base a due parametri, il carico aerodinamico e la potenza richiesta alla power unit – ha dichiarato il Direttore Tecnico James Allison sul sito ferrari.com – e guardando solo questi due dati Sepang è molto simile a Melbourne. La competitività della vettura, quindi, dovrebbe essere simile: in Malesia, però, è molto più caldo ed umido e questo è un fattore di stress sia per la macchina che per le gomme. Accade spesso, inoltre, che temporali improvvisi richiedano un cambio di strategia immediato: tutti monitoriamo costantemente il meteo, ma la prontezza di reazione è sempre fondamentale”.

Il secondo grande ostacolo della Ferrari si chiama Mercedes e per superarlo (sorpassarlo…) servirà ancora tempo e lavoro: “Abbiamo visto una Mercedes molto competitiva a Melbourne – ha aggiunto James Allison -. Saranno abbastanza forti anche a Sepang, ma per me è importante assicurare che la Ferrari sia dietro, speriamo di colmare in parte il gap che c’era a Melbourne e mettere dietro di noi le due Williams”.

 

GP Sepang banco di prova per il sistema di raffreddamento

Sul circuito della Malesia sarà messo seriamente alla prova il sistema di raffreddamento della monoposto, come spiegato dal Chief Designer della Scuderia Ferrari Simone Resta: “Abbiamo diverse esigenze da gestire: l’affidabilità e la prestazione, quest’ultima sia per la power unit che per l’aerodinamica. Siamo ancora nella fase iniziale della stagione, quindi dobbiamo capire bene il nostro effettivo livello: a Melbourne abbiamo registrato buone velocità di punta, che potrebbero esserci molto utili nei due lunghi rettilinei del tracciato malese. Anche il passo per ora è stato interessante ed in un circuito come questo, dove il degrado degli pneumatici è molto alto, potrebbe rappresentare un vantaggio per noi”.

Nel week-end l’obiettivo della Ferrari è cercare di ridurre ulteriormente il gap dal team tedesco campione del mondo e fare un altro piccolo passo avanti nello sviluppo della monoposto: “Dopo una buona gara in Australia puntiamo a fare un ulteriore passo in avanti rafforzando la nostra posizione di Sepang – ha concluso Simone Resta – e cercheremo di stare il più vicino possibile alle Mercedes”.