Carmelo Ezpeleta, ecco come cambierà la MotoGP dal 2017

Carmelo Ezpeleta (getty images)
Carmelo Ezpeleta (getty images)

Se da una parte sta per iniziare la nuova stagione della MotoGP, dall’altra c’è chi guarda al futuro, per rendere ancora più attraente questo sport. Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, sta pensando ad un Mondiale 2017 con ben 12 moto ufficiali ed altrettante moto satellite, come rivelato al giornale spagnolo AS. Dopo la rivoluzione prevista per il 2016 potrebbero esserci ulteriori novità che garantirebbero un salto di qualità alla classe regina, con l’ingresso della KTM che andrebbe ad aggiungersi alle Case già presenti.

“Per il 2017 vorrei che le Case siano in grado di far correre due moto ufficiali e fornirne altrettante ai team che sono già presenti sulla griglia. In questo modo dovremmo avere 24 piloti: dodici ufficiali suddivisi tra Honda, Yamaha, Ducati, Suzuki, Aprilia e KTM, gli altri dodici invece appoggiati ai team privati” ha spiegato Carmelo Ezpeleta.

Ma il progetto sulla MotoGP del futuro ha già dei contorni ben definiti e idee abbastanza chiare, a patto di ottenere il beneplacito dei team: “Voglio firmare degli accordi di cinque anni con le aziende, alle quali daremo dei contributi economici importanti, obbligandole però a fornire due moto satellite ad un prezzo che concorderemo insieme. Se per qualche motivo dovessero decidere di lasciare la MotoGP, dovranno però restituirci il contributo”. E aggiunge: “Nel 2017 comunque dovrebbero sparire le Open. Ci saranno solo moto ufficiali e satellite”.