Emilio Alzamora
Emilio Alzamora (getty images)

La prima gara del Mondiale di MotoGP 2015 sta per cominciare sul circuito del Qatar e c’è grande attesa per vedere il primo ordine di arrivo stagionale. I test IRTA pre-campionato hanno dimostrato più piloti raccolti in meno di un secondo di distanza, con le Ducati che hanno compiuto un grande passo avanti, quasi azzerando il gap con Honda e Yamaha ufficiali. Di certo sarà un campionato avvincente, combattuto fino all’ultimo giro, assai diverso dal 2014, quando Marc Marquez vinse i primi dieci Gran Premi senza troppi problemi.

Il campione iridato in carica dovrà metabolizzare il fatto di non potersi ripetere e il suo manager Emilio Alzamora ha già avvisato il suo giovane pupillo che nel 2015 dovrà accontentarsi anche di un secondo, terzo o quarto posto. Una situazione che potrebbe risultare difficile per un fuoriclasse con la mentalità vincente del calibro di Marc Marquez che ha già collezionato svariati record, ma sarà di fondamentale importanza non commettere alcuni errori, come la caduta nel GP Misano dell’anno scorso nel tentativo di agguantare Valentino Rossi ad ogni costo, oppure il ritardo nel cambio di moto nel GP di Aragon.
“Marc ha un enorme fiducia in se stesso – ha dichiarato Alzamora in un’intervista a Speedweek.com -Ma deve capire che in questa stagione a volte un secondo, terzo o quarto posto è sufficiente. Questo è un settore in cui Marc deve migliorare, perché Valentino Rosso e Jorge Lorenzo sulla Yamaha sono più forti rispetto allo scorso anno per l’inizio della stagione. Direi che la metà dei 18 tracciati sono più adatti per la Honda, l’altra metà per la Yamaha. In questo Mondiale la chiave del successo sarà raccogliere il maggior numero di punti possibile se si nota che in gara non è il giorno adatto”.