Ferrari F1, Maurizio Arrivabene: “Williams e Red Bull superate, ora prendiamo le Mercedes”

Maurizio Arrivabene Team Principal Ferrari
Maurizio Arrivabene (getty images)

Il Mondiale 2015 di F1 è iniziato alla grande per la Scuderia Ferrari che nel Gran Premio d’Australia ha centrato forse l’obiettivo massimo, il terzo gradino del podio, alle spalle delle Mercedes W06 Hybrid di Lewis Hamilton e Nico Rosberg che fanno campionato a parte.

La sterzata messa in auge da Maurizio Arrivabene e Sergio Marchionne sembra sortire gli effetti desiderati, anche se il team del Cavallino non ha nessuna intenzione di stare dietro alla squadra tedesca ancora a lungo, quindi il motto che vige a Maranello sembra essere “testa bassa e pedalare”.

 

Nei box della Ferrari regna ottimismo dopo il GP di Melbourne

Sebastian Vettel è partito subito da pluricampione, Kimi Raikkonen ancora una volta ha dovuto fare i conti con la sfortuna, ma ai box della Ferrari F1 regna armonia e ottimismo, ingredienti imprescindibili per lavorare bene e conseguire successi. Anche se il titolo iridato è pura utopia, almeno in questa stagione.

“Seb ovviamente era felice (in Australia, ndr) perché il suo sogno si è avverato, ottenere il podio con la Ferrari è qualcosa che è davvero speciale per un pilota di Formula Uno”, ha detto il Team Principal Maurizio Arrivabene in un’intervista riportata dal sito spagnolo Espnf1.com -. Per quanto riguarda Kimi, sono andato subito a parlare con lui, è il mio compito parlare con un pilota per cercarlo di capire e tenerlo su di morale. Altrimenti, se si festeggia con uno e s’ignora l’altro non è corretto”.

Finora tutto procede al meglio nonostante la disavventura del driver finlandese a Melbourne: “I due ragazzi stanno lavorando molto bene insieme e il mio compito è quello di mantenere il giusto equilibrio e di dare a Kimi massima fiducia. Molte volte gli dico ‘Kimi, sei come un martello… stavi spingendo come un matto e i tempi erano buoni’ ed è quello di cui sono convinto. Ma noi abbiamo bisogno di due piloti che vadano a punti per il titolo Costruttori, non di uno solo, e Kimi può fare bene il suo lavoro”.

D’altronde la Ferrari non guarda solo alla Classifica Piloti, ma anche e soprattutto a quella dei Costruttori e piazzarsi subito alle spalle della Mercedes per tentare il tanto atteso sorpasso entro la fine del 2016. “Il nostro primo obiettivo era di superare Williams e Red Bull e ora abbiamo bisogno di essere un po’ più convinti di noi stessi per ridurre il gap con i piloti della Mercedes. Dobbiamo lavorare e rispettare il programma – ha concluso il Team Principal della Ferrari F1 – senza farsi prendere dal panico e mantenere lo spirito di squadra”. E in casa Mercedes temono che il sorpasso sia solo questione di tempo…