Superbike, Troy Bayliss: “In sella alla Ducati mi sento quello di 7 anni fa”

Troy Bayliss (Getty Images)
Troy Bayliss (Getty Images)

All’età di 46 anni Troy Bayliss è tornato a correre in Superbike e, ovviamente, ciò non poteva che avvenire con la Ducati. L’infortunio capitato a Davide Giugliano gli ha dato la chance di rimettersi in gioco nuovamente e questa volta nel Gran Premio di Thailandia vuole provare a fare meglio rispetto alla gara di apertura in Australia.

Dopo aver concluso il primo turno di prove libere in 14^ posizione con il miglior tempo di 1’36″909, l’australiano nel secondo turno ha fatto dei notevoli passi in avanti migliorando di 1″3 il suo tempo. Ha infatti fermato il cronometro a 1’35″690 acchiappando un ottimo 7° posto finale a poco più di 1″ da Alex Lowes con la Suzuki che ha finito in prima posizione.

Troy Bayliss al termine delle prove libere si è concesso ai microfoni dei giornalisti presenti sul circuito di Buriram per commentare le sue prima sensazioni di questa giornata: “Abbiamo avuto qualche piccolo problema stamattina e ci è voluto un poco di tempo per trovare la strada giusta. Il feeling che avevo nella prima sessione non era male, ma non era quello che io avrei voluto. Sapevo che sarebbe stato possibile fare di più oggi pomeriggio, utilizzando la gomma più morbida, ed è stato proprio così e sono stato subito più veloce. Poi, a metà sessione, abbiamo fatto una modifica che anche in passato ci aveva aiutato, ed ha funzionato ancora, permettendomi di fare una serie di giri veloci, il migliore dei quali è stato con una gomma che aveva già percorso 13 giri. Quindi ora sono molto contento e quando sono sceso dalla moto ho provato le stesse sensazioni che avevo sette anni fa.”

L’ultima frase pronunciata dalla leggenda della Ducati e della Superbike fa ben sperare in vista della qualifica e della corsa. In molti sperano che Troy Bayliss possa fare una gara da protagonista, riuscendo magari a salire sul podio. Sarebbe una grande impresa e lo renderebbe ancora di più un mito. Alla sua età sarebbe veramente qualcosa di straordinario.