MotoGP 2015, Shuhei Nakamoto: “Cal Crutchlow può lottare per il podio”

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (getty images)

Cal Crutchlow ha lasciato intravedere buoni risultati nei test invernali, chiudendo in terza posizione i Test Sepang 2 e in settima i Test in Qatar al volante della Honda RC213V del team CWM LCR di Lucio Cecchinello. Il pilota britannico deve scrollarsi di dosso l’ultima stagione trascorsa in Ducati, dove ha collezionato soltanto un podio sulla pista bagnata di Aragon, per tornare ai livelli di un tempo, quando nel 2013 chiuse il Mondiale MotoGP al quinto posto, in sella alla Yamaha del team Monster Tech3.

 

Boss HRC ha piena fiducia nel pilota britannico

Il vicepresidente HRC, Shuhei Nakamoto, punta molto su Cal Crutchlow e, in un’intervista a Speedweek.com, si è detto fiducioso di rivedere al più presto il pilota britannico nelle zone alte di classifica, motivo per cui è stato scelto per sostituire il tedesco Stefan Bradl.

“Sono davvero entusiasta e desideroso di sperimentare Cal quest’anno su una Honda. A volte aveva difficoltà a raccogliere buoni risultati. Ma penso che ha un alto potenziale. Mi aspetta che riesca a mettere i primi 4 regolarmente sotto pressione e, come in passato, può combattere per i primi tre posti. Cal è un buon pilota – ha aggiunto il boss HRC -. E buona cosa è averlo messo sotto contratto con la Honda”.

Ma la pioggia riscontrata nell’ultima giornata di test in Qatar non faciliterà il suo esordio in campionato tra meno di una settimana, quando sul circuito di Losail inizierà la MotoGP 2015. Cal Crutchlow ha bisogno di prendere maggiore confidenza con la sua nuova moto e durante la seconda giornata di prove ufficiali ha rimediato una caduta senza gravi conseguenze per una frenata troppo brusca.

“La moto è stata progettata per Marquez, quindi devi fare attenzione al modo in cui guida lui – ha detto l’ex pilota Ducati -. Ma è difficile, anche per Pedrosa. Marc guida la RC213V nel modo migliore, ma è difficile cambiare il proprio stile e non credo che ci siano molti piloti al mondo in grado di guidare come lui…”.