Formula 1: l’assicurazione paga maxi-risarcimento a Fernando Alonso

Fernando Alonso
Fernando Alonso (Getty Images)

Tra una settimana si ritorna in pista per il Gran Premio di Formula 1 a Sepang e tra i piloti in griglia dovrebbe esserci anche Fernando Alonso, fuori dalle gare dallo scorso 22 febbraio, quando la sua McLaren si è impattata contro un muro al Montmelò causando una commozione cerebrale all’ex driver Ferrari. Nella giornata di ieri Fernando Alonso è ritornato a Woking per una giornata di lavoro al simulatore, come riferito sul suo account Twitter: “Gran giorno, oggi, al McLaren Technology Center! Numerosi meeting e lavoro al simulatore”.

I dubbi sul suo ritorno in pista saranno sciolti domenica, quando in seguito ad ulteriori accertamenti i medici della FIA daranno o meno il via libera e chiuderanno il periodo di riabilitazione.

Ma restano ancora dubbi e malumori sull’incidente rimediato nei test invernali e secondo alcuni media il team britannico avrebbe tutelato esclusivamente gli interessi della scuderia, senza riuscire (o volere) accertare la verità sulle reali cause. Intanto Fernando Alonso avrebbe incassato una cifra intorno a 1,8 milioni di euro dall’assicurazione per non aver partecipato al primo Gran Premio in Australia.

 

A Melbourne la McLaren-Honda ha dimostrato tutte le sue difficoltà e ci sarà tanto su cui lavorare nel corso del Mondiale 2015, prima di poter competere con le dirette avversarie. Ma in un’intervista al quotidiano spagnolo ‘Marca‘ il campione della MotoGP Marc Marquez ha sottolineato il suo appoggio alla casa nipponica: “Honda è pur sempre Honda e, come è normale che sia, un nuovo progetto di questo tipo richiede un processo di aggiustamento iniziale”, ha confessato il pilota di Cervera. “Penso che la F1 sia un progetto che potrebbe andare bene anche per noi. La tecnologia da loro utilizzata magari un giorno potrà essere applicata in MotoGP”.