Top Gear: Jeremy Clarkson ubriaco durante l’aggressione, Channel 4 si fa avanti

Jeremy Clarkson (getty images)
Jeremy Clarkson (getty images)

Il caso Jeremy Clarkson-Top Gear continua a scuotere l’opinione pubblica inglese e internazionale e la Bbc inizia registrare crolli colossali di ascolti dopo l’annullamento del celebre programma. Domenica scorsa la puntata non è andata in onda in terra britannica, portando un tracollo di audience dell’80%: basti pensare che l’ultima volta (8 marzo) che sono apparsi in tv Clarkson, Hammond e May la puntata è stata seguita da oltre 5 milioni di persone, mentre la sera del 15 marzo c’erano solo 1,3 milioni di spettatori.

Un gap che farà riflettere l’emittente inglese nei prossimi giorni, sebbene una decisione definitiva non verrà presa fino a quando non si sarà conclusa l’inchiesta interna affidata a Mr MacQuarrie, direttore della Bbc scozzese, per fare luce su quanto accaduto.

Mentre milioni di fan si scatenano sul web in sostegno del reintegro di Jeremy Clarkson sui tabloid d’Oltremanica iniziano a trapelare i primi retroscena sulla rissa che ha visto coinvolti il presentatore e il produttore di Top Gear Oisin Tymon. Mentre l’intero staff si trovava nei pressi di Northallerton, una cittadina della contea del North Yorkshire, in Inghilterra, Clarkson avrebbe aggredito Tymon mentre era ubriaco e avrebbe pronunciato frasi minatorie del tipo “pigro, irlandese di XXX”, anche se il presentatore ha sempre smentito di aver detto certe parole.

Dopo l’episodio il produttore sarebbe stato accompagnato in ospedale e, secondo fonti a lui vicine, se l’indagine della Bbc non porterà ad un chiarimento definitivo si rivolgerà alla polizia, pur avendo espresso il desiderio di voler ritornare a lavorare per il programma tv. Una scelta non facile per l’emittente che dal programma guadagna ogni anno 150 milioni di sterline. E intanto Channel 4, concorrente della Bbc, avrebbe già tastato il terreno per arruolare Jeremy Clarkson e proporgli un programma più o meno simile.