Gigi Dall'Igna (Getty Images)
Gigi Dall’Igna (Getty Images)

Il Ducati Team si è soffermato un giorno in più sul circuito di Losail in Qatar per una giornata di test con le nuove gomme Michelin che sostituiranno le Michelin a partire dal Mondiale MotoGP 2016. La casa di Borgo Panigale è scesa in pista con il collaudatore Michele Pirro, unico tester insieme a Hiroshi Aoyamaha della Honda, per raccogliere informazioni utili e consentire al marchio francese di prepararsi al meglio al primo Gran Premio del Qatar del prossimo anno.

Ma come successo nella giornata di lunedì, quando la pioggia ha costretto team e piloti ai box a causa della pioggia, anche ieri il maltempo ha rallentato il lavoro della Ducati e di Michele Pirro, sebbene abbia avuto la possibilità di testare sia la nuova GP15 sia la GP14.3, effettuando persino un long run. Per quanto concerne i tempi il tester ha girato solo quattro decimi più lento che con le Bridgestone con crono di 1’56”9, un secondo più veloce del collaudatore giapponese della Honda.

 

La Ducati GP15 impensierisce Honda e Yamaha

Ma in questi giorni è la nuova Ducati Desmosedici di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone a far parlare molto di sè, dopo aver conquistato il miglior crono nei due giorni di test IRTA. Luigi Dall’Igna e la scuderia di Borgo Panigale hanno portato a termine un ottimo lavoro anche se ci sono ancora ampi margini di miglioramento e nel corso della stagione potremo vederne delle belle!

Peccato che la terza giornata di test sia saltata causa pioggia, “perché avevamo previsto un programma di lavoro molto intenso con entrambi i nostri piloti, che comprendeva anche una simulazione di gara completa – ha spiegato Gigi Dall’Igna -. La Desmosedici GP15 è una moto ancora molto giovane, e quindi questa ulteriore giornata in pista ci sarebbe stata davvero utile. Siamo però soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto nei primi due giorni e dell’affidabilità complessiva del progetto”.

In casa Honda e Yamaha iniziano a guardare la Ducati non più come inseguitrice ma come avversaria diretta per la vittoria del titolo iridato: “Sia Dovizioso che Iannone hanno girato costantemente nelle prime posizioni, segnando sempre dei tempi interessanti, e questo ci rende ottimisti per il futuro – ha aggiunto Luigi Dall’Igna in una nota ufficiale – anche se sappiamo di avere ancora molto lavoro da fare”.