Formula 1, ufficiale: Giedo van der Garde e Sauber hanno trovato un accordo

Giado van der Garde
Giado van der Garde (getty images)

Dopo il polverone mediatico e legale sollevato alla vigilia del Gran Premio d’Australia tra il team elvetico Sauber e il pilota olandese Giedo van der Garde le parti in causa hanno trovato una risoluzione per chiudere in comune accordo la disputa sul contratto che consentiva al driver di scendere in pista anche in questo campionato.

La Corte d’Appello aveva dato ragione al pilota, ma per dei contrattempi legati alla Superlicenza, alla fine sono scesi in pista Felipe Nasr e Marcus Ericsson, pur rinviando la decisione finale a breve. E finalmente questo capitolo del Circus si risolve con un indennizzo economico compreso, secondo indiscrezioni non confermate, tra i 15 e i 17 milioni di euro.

 

La nota ufficiale del pilota olandese

“Abbiamo raggiunto un accordo con la Sauber e il mio contratto con la squadra è stata terminato di comune accorso. Come un appassionato pilota, mi sento triste e sono molto deluso. Ho lavorato molto duramente tutta la mia carriera, fin dall’età di otto anni quando gareggiavo con i go-kart, a vivere il mio sogno e diventare un pilota di Formula uno di successo. Speravo finalmente di essere in grado di mostrare di cosa sono capace, guidando una macchina per una squadra di medio livello e rispettata nella stagione 2015 – ha dichiarato Giedo van der Garde in un comunicato ufficiale -. Questo sogno è svanito e so che il mio futuro in Formula uno è probabilmente finito”.

Il pilota olandese riassume le tappe che hanno portato allo scontro legale con la Sauber, sottolineando di aver optato per l’indennizzo per amore di questo sport e per rispetto dei due attuali piloti della scuderia svizzera. “Avrei potuto insistere dato che il team principal aveva preso una decisione contraria al mio contratto, avrei certamente rovinato l’apertura del Mondiale a Melbourne perchè le vetture sarebbero state sequestrate e avrei rovinato la carriera dei due giovani piloti Marcus Ericsson e Felipe Nasr. Forse la team´s amministrazione sarebbe ancora essere preso in custodia. Ho deciso di non voler vivere con questo rimorso, perchè i responsabili di tutta questa bizzarra situazione sono solo i responsabili del team”.

Il suo sponsor personale McGregor aveva versato le somme dovute per la sua partecipazione al campionato 2015 già verso la metà dell’anno scorso, per permettere alla Sauber di affrontare un difficile periodo economico. “Sono molto grato ai miei fan e ai molti amici in Formula 1, che mi hanno dato un sacco di sostegno durante gli ultimi mesi. Questo periodo è stato molto difficile per me, soprattutto perché io non potevo parlare con nessuno circa i procedimenti pendenti. La settimana scorsa molti piloti sulla griglia di partenza mi hanno dato il loro sostegno e molti di loro lo hanno fatto anche pubblicamente attraverso i media”.

Adesso Giedo van der Garde guarda verso altre categorie del motorsport e nei prossimi giorni potrebbero esserci importanti novità per la sua carriera: “Il mio futuro in motorsport non è finito: al contrario io vedo questo come un nuovo inizio. Mi siederò con il mio staff nelle prossime settimane per discutere i miei piani futuri. Mi piacerebbe partecipare al WEC e a Le Mans 24 ore in una vettura LMP1. Ex piloti di Formula uno fanno molto bene in questa serie. Abbiamo anche il nostro occhio puntato su altre serie come il DTM nel 2016 e oltre… Voglio ringraziare McGregor per avermi sponsorizzato da quando ho vinto la Formula Renault 3.5 Ltr. serie nel 2008. Spero che possiamo continuare a costruire la mia carriera nel motorsport in altre serie”.

L’unica speranza è che quanto sia a lui accaduto possa servire per tutelare gli altri piloti di Formula 1: “Spero che il mio caso senza precedenti che è stato sentito la settimana scorsa dalla Corte suprema di Victoria a Melbourne servirà come esempio per evidenziare cosa dovrebbe cambiare e che nuove norme – ha concluso Giedo van der Garde saranno attuate per proteggere i diritti dei piloti”.

 

La risposta della Sauber F1 Team

La scuderia elvetica si è detta felice di aver finalmente trovato un accordo con il driver olandese anche se non digerisce il suo comunicato diffuso sul web da parte  “Cari appassionati di Sauber F1 Team, molti di voi leggeranno la dichiarazione di oggi sulla pagina Facebook di Giedo van der Garde. Confessiamo che ci ha sorpreso. Non sappiamo le intenzioni di Giedo. Potrebbe cercare di presentarsi come un vincitore, mentre in realtà avevamo sperato di aver trovato un comune accordo. Giedo ha deciso di adottare un approccio diverso”, si legge in un comunicato postato su Facebook.

Ma la Sauber preferisce non alimentare le polemiche e concentrarsi solo sul Mondiale di Formula 1 2015 e sul prossimo Gran Premio della Malesia: “La prossima gara in Malesia è il nostro obiettivo dopo il successo dello scorso fine settimana conseguito insieme ai nostri piloti Marcus Ericsson e Felipe Nasr. Tutti i nostri sforzi sono disegnati per questo obiettivo. A questo proposito vorremmo incoraggiarvi a fornire la vostra opinione su quanto accaduto, per quanto critica possa essere. Da parte nostra con questo chiudiamo la questione e già guardiao avanti per celebrare i futuri successi in pista insieme a voi”.