Eric Boullier (Getty Images)
Eric Boullier (Getty Images)

La nuova avventura di Fernando Alonso alla McLaren non è certo iniziata nel migliore dei modi. Se la sua prima esperienza con la scuderia di Woking nel 2007 si concluse dopo solo una stagione, nella quale comunque lottò fino alla fine per il titolo, a causa di problemi con interni con il team; questa volta lo scenario sembra peggiore se consideriamo l’incidente capitato a Barcellona e la scarsa competitività dimostrata dalla monoposto a Melbourne.

C’è chi ha già parlato di nuovi contrasti tra lo spagnolo ed i vertici della squadra per quanto successo al Montmelò, un episodio che a distanza di tempo si trascina dietro ancora molti dubbi su quanto sia realmente accaduto. E anche aver visto i risultati di Jenson Button e Kevin Magnussen in Australia non dovrebbe aver reso sereno l’asturiano.

 

Eric Boullier parla di Fernando Alonso

A spegnere le voci emerse sulla situazione interna alla McLaren ci ha pensato il team principal Eric Boullier, che nell’intervista concessa a El Pais ha fatto chiarezza: “Non c’è nessun conflitto. L’incidente è stato un evento drammatico e molto sfortunato, ma posso assicurare che non c’è nessun conflitto tra noi. Se ho paura che a fine stagione potrebbe andarsene? No, assolutamente”.

Per quanto concerne la dinamica dell’incidente di Fernando Alonso ha spiegato che sia lui che la squadra sono stati molto trasparenti nel trattare la vicenda e nel diffondere le notizie anche se i dubbi emersi su ciò che sia avvenuto al driver di Oviedo: “In parte capisco i sospetti emersi. Alcune persone hanno utilizzato in maniera non corretta la vicenda. Alcune cose sono state inventate, altre sono vere. Molti dicono bugie per guadagnare seguaci su Twitter o sui blog. La perdita di memoria di Alonso? Non voglio parlarne. Ora è in perfetta forma e in realtà sta iniziando a preoccuparsi di diventare matto se non torna presto”.

La verità su Fernando Alonso si verrà mai a sapere? “Spero di sì – afferma Eric Boullier – prometto che non stiamo nascondendo nulla. Credetemi, non ho mai mentito”.