Alex Zanardi torna in pista per la 24 Ore di Spa

Alex Zanardi (Getty Images)
Alex Zanardi (Getty Images)

 

Nello sport, come nella vita, le sfide non finiscono mai, e Alex Zanardi è disposto a darne ancora una volta dimostrazione. Dopo essere sceso in pista la scorsa stagione con un programma nella Blancpain Sprint Series, infatti, il bolognese ha annunciato che parteciperà, per la prima volta da quando ha perso le gambe nel 2001 al Lausitzring, a due appuntamenti della Blancpain Endurance Series 2015.

 

Una nuova sfida

I dettagli relativi alla squadra e i nomi dei suoi compagni non sono stati ancora resi noti, ma è confermato che Zanardi sarà al via della 24 Ore di Spa-Francorchamps, in programma il 25 e 26 luglio in Belgio, e della 1000 Km del Paul Ricard, in entrambe le occasioni al volante di una BMW Z4 GT3.

L’atleta si avvarrà di un particolare sistema al volante per gestire l’acceleratore (mentre per il freno riuscirà a utilizzare la protesi), ma in questo caso la la sfida si annuncia ancor più difficile, visto che bisognerà trovare il modo di non invadere gli spazi dei colleghi con cui condividerà l’abitacolo, o comunque di non ostacolare le operazioni di cambio pilota.

“Ho sognato di correre una classica endurance per parecchio tempo ed è fantastico che la BMW Motorsport e Jens Marquardt siano riusciti a trasformare questo sogno in realtà”, ha dichiarato Zanardi, come riporta il comunicato ufficiale di Bmw Group.

“Sembra impossibile che un ragazzo senza gambe come me possa competere insieme ai piloti ‘normali’ in un evento tanto competitivo, difficile e prestigioso, ma so che gli amici di BMW Motorsport hanno tutte le competenze tecniche e idee innovative per avere la meglio in questa sfida” ha aggiunto il bolognese.

Entusiasta della nuova sfida è anche Jens Marquardt, Direttore BMW Motorsport: “Siamo molto emozionati al pensiero di questa nuova avventura con Alex, perché nel 2014 ha dimostrato al volante della nostra vettura che tutto è possibile se affronti le sfide con determinazione e conoscenza tecnica”, ha dichiarato sullo stesso sito. “La partecipazione alla 24 Ore di Spa è una nuova pietra miliare nella nostra partnership e una bella sfida – ha aggiunto – perché non sarà semplice realizzare un abitacolo in grado di essere adattato così velocemente alle esigenze di piloti che hanno necessità fisiche così diverse”.