Guida in stato d’ebbrezza, secondo la Cassazione l’alcol test può non servire

Guida in Stato d'ebbrezza (Fonte getty)
Guida in Stato d’ebbrezza (Fonte getty)

Ci sono cambiamenti per quanto riguarda la guida in stato d’ebbrezza, perchè adesso per accertare il reato basta il comportamento del guidatore al momento del fermo e non è più indispensabile l’alcol test se ci sono evidenti sintomi di ubriachezza.

Non serve più l’alcol test se si è visibilmente ubriachi

Si dovranno analizzare vari fattori, tra cui la guida in carreggiata o a scatti, se cammina dritto, se ha gli occhi rossi o semplicemente se odora di alcool e ha abbondante salivazione, tutti sintomi di tanti bicchieri di troppo.

Lo ha stabilito una sentenza della Cassazione, informa il sito “La Legge per Tutti”, che nel momento in cui le forze dell’ordine eseguono un controllo e non è possibile fare il test con l’etilometro ma si esegue solo “una” prova di idoneità alla guida, con esito negativo, senza la seconda prova di verifica, viene confermato l’accertamento sintomatico ed è sufficiente per instaurare il processo penale. Ma nel caso di una persona evidentemente sotto alcolici scatterebbe la pena più grave, che in questo caso deve essere comprovata con test specifici. In sostanza viene confermata l’ipotesi meno grave di “guida in stato di ebbrezza”, fin da subito e nei casi in cui non è possibile confermare i reati più gravi, i quali dovranno essere sostenuti da prove inconfutabili. Per contro, se il giudice ritenga confermate le accuse più gravi verso il guidatore del veicolo dovrà motivare adeguatamente suddetta decisione.