F1, la crisi della McLaren Honda aspettando Fernando Alonso: a Sepang ci sarà

La McLaren-Honda di Fernando Alonso
Fernando Alonso sulla McLren Honda (getty images)

Che la McLaren con i nuovi motori Honda non potesse essere fin da subito competitiva era immaginabile, ma che si presentasse al Gran Premio di Australia con un gap così elevato dalle prime della classe è stato sorprendente.

Kevin Magnussen ha dovuto ritirarsi per rottura della power unit ancora prima che la gara prendesse il via, mentre Jenson Button è arrivato 11° facendosi doppiare due volte e girando con tempi altissimi.

Il team di Woking dovrà lavorare sodo per sperare al più presto di correre gare meno imbarazzanti di quella vista in Australia. Vedere una scuderia così storica e importante arrancare in tale maniera non è mai piacevole, non solo per chi la tifa ma anche per quegli sportivi che vorrebbero vedere un’alta competitività in un Mondiale che anche nel 2015 sembra destinato ad essere dominato dalla Mercedes.

 

Fernando Alonso può aiutare la McLaren a Sepang

In questo momento la McLaren Honda ha difficoltà a combattere anche con Toro Rosso, Force India e Sauber. La squadra è chiamata a fare gli straordinari adesso. Le problematiche legate al propulsore turbo giapponese vanno risolte in fretta per consentire ai piloti almeno di poter lottare nella zona punti.

Uno spettatore che sicuramente sarà rimasto deluso dalle prestazioni della monoposto inglese è Fernando Alonso. Lo spagnolo sta lavorando duramente per rimettersi in forma dopo l’incidente di Barcellona e potrebbe tornare in pista per il GP di Sepang del 29 marzo. Sicuramente auspica di fare una gara diversa da quella dei suoi compagni a Melbourne, anche se dovrà fare i conti con una condizione fisica che probabilmente non sarà al top.

La notizia più importante è che però il pilota di Oviedo prenda il via. La sua fidanzata, la giornalista Lara Alvarez, si è mostrata molto ottimista in tal senso: “È in condizioni perfette da ogni punto di vista – ha detto ad ASTV -. Penso che correrà la prossima gara. Fernando sta bene e lo vedremo in pista molto presto. È stato uno shock, ma grazie a Dio ora sono qui e ne posso parlare sorridendo”. Vedere Fernando Alonso di nuovo a disposizione e pronto a correre in pista potrebbe ridare morale al team e spingerlo a lavorare ancora meglio seguendo le sue indicazioni al fine di limare i difetti ed ottenere delle monoposto performanti.

Nonostante le parole della ragazza, il team principal Eric Boullier rimane con i piedi per terra in merito al rientro dell’ex driver della Ferrari: “Sta facendo grandi passi avanti, ma ancora non posso dirvi con certezza che ci sarà – ha riferito ad AS – Tutto dipenderà da quello che decideranno dottori della FIA, quindi è inutile creare aspettative”.