MotoGP Test Qatar, Valentino Rossi: “Ducati ha un passo gara migliore di Marc Marquez”

Valentino Rossi nei test del Qatar
Valentino Rossi in Qatar (getty images)

Valentino Rossi ha chiuso la seconda giornata dei test Irta in Qatar in quinta posizione, ma stavolta a preoccupare seriamente la casa di Iwata non è solo la Honda di Marc Marquez, ma anche le Ducati GP15 di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Entrambi i piloti si sono aggiudicati il miglior crono nelle prime due giornate, lasciando presagire un campionato MotoGP ad altissimi livelli.

La lotta al titolo iridato si allarga a sei contendenti e seppur i riferimenti dei test invernali siano parziali, provvisori e in attesa di conferma in gara, in casa Yamaha si è acceso qualche campanello d’allarme, con la YZR-M1 che rispetto all’anno scorso non ha compiuto grandi passi avanti, neppure con il cambio full seamless.

 

I problemi della Yamaha M1 prima del GP del Qatar 2015

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone sono stati i più veloci nei primi due giorni: “Io non sono andato molto distante da loro, non posso fare una stima precisa dei punti di forza e di debolezza. Ma sono forti sul ritmo – ha ammesso Valentino Rossi in un’intervista riportata da Speedweek.com -. Il loro passo di gara è migliore di quello di Marc Márquez. Essi sono anche più veloce di noi, pur usano le gomme dure. La loro ciclistica sembra buona…”.

Del resto già nella seconda sessione di test invernali a Sepang il pesarese aveva subito notato il grande passo di qualità delle Rosse di Borgo Panigale, quando ha debuttato per la prima volta la Desmosedici di Luigi Dall’Igna. Ma la maggior competitività delle Ducati regalerà forte emozioni al pubblico della MotoGP, dal momento che i sei piloti ufficiali sono racchiusi in una forbice di pochi decimi di secondo, rendendo più aperta la lotta al titolo iridato. Discorso valido anche per il campione di Tavullia, a patto che i tecnici Yamaha risolvano i problem del grip al posteriore e di set-up riscontrati a Losail.

Per cominciare bene la prima gara del Mondiale MotoGP 2015 in Qatar sarà fondamentale la giusta scelta delle gomme, perchè il tracciato arabo può “mutare” le condizioni di settimana in settimana. “Il pneumatico posteriore, che abbiamo usato qui lo scorso anno in gara, era quello che a Jorge non piaceva, era un po’ più difficile rispetto alla morbida quest’anno – ha sottolineato Il Dottore -. La gomma posteriore morbida di quest’anno è troppo morbida secondo me. Così ho provato la mescola dura, non era male. In seguito abbiamo scoperto un migliore set-up per le gomme morbide”.

Un enigma che lo staff guidato da Silvano Galbusera ha in parte risolto al termine della seconda giornata, in attesa che l’ultima giornata di test dia il responso definitivo. Nulla di allarmante per Valentino Rossi e la sua squadra, ma davanti a sè c’è tanta strada in salita…

 

L.C.