MotoGP: Luigi Dall’Igna spiega le ‘ali’ aerodinamiche sulla Ducati GP15

Gigi Dall'Igna (Getty Images)
Gigi Dall’Igna (Getty Images)

Dopo la seconda giornata di test IRTA in Qatar la Ducati GP15 è diventata la moto osservata speciale, capace di piazzarsi per due volte consecutive davanti alla Honda RC213V di Marc Marquez. Nella seconda parte del day 2 si sono viste delle ali, delle appendici aerodinamiche ai lati delle carene, che il nuovo Direttore di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, ha poi illustrato al termine del test.

Da ore sul web circolano titoli “Ducati mette le ali”, riprendendo un famoso motto pubblicitario dell’enery drink Red Bull. In realtà quelle alette d’estremità servivano a raccogliere maggiori informazioni sul comportamento della Ducati GP15 in caso di modifica di set-up. “Questo è il nostro obiettivo più importante. Allo stesso tempo, abbiamo sviluppato qualcosa che è un po’ inusuale, soprattutto per il rivestimento – ha spiegato Luigi Dall’Igna, come riportato da Speedweek.com -. Abbiamo voluto provare e valutare, raccogliere anche altre informazioni. Penso che non possiamo usare queste ali in gara. Dobbiamo aspettare e vedere”.

Normalmente i dispositivi aerodinamici sono vietati nei Gran Premi di MotoGP, ma nei test si rivelano utilissimi per studiare le dinamiche della nuova Ducati GP15 progettata da Gigi Dall’Igna che, secondo gli esperti, nasconde ancora ampi margini di miglioramento. “Il punto è che questa nuova moto rispetto allo scorso anno è molto diversa – ha proseguito l’ingegnere veneto -. Per capirlo, dobbiamo fare esperimenti, anche se vanno male alla fine… Non dobbiamo dimenticare che in un weekend di gara non abbiamo molto tempo per cercare soluzioni. Quindi abbiamo bisogno di raccogliere più conoscenza possibile sulla GP15 nei test. Questo è estremamente importante”.

Luigi Dall’Igna respinge le critiche di chi sostiene che Ducati goda di aiuti regolamentari eccessivi: “Abbiamo sempre accettato, in passato, quando sono stati effettuati aiuti ad altri produttori. Le regole sono sul tavolo. Abbiamo letto e correttamente interpretato, credo. Abbiamo vantaggi che perdiamo in caso di alcuni determinati risultati. Oggi abbiamo beneficiato di questi regolamenti… Senza queste concessioni avremmo raggiunto i nostri obiettivi, ma ci sarebbe voluto più tempo… In questo momento il campionato sarebbe stato meno entusiasmante”.