F1: botta-e-risposta “piccante” tra Nico Rosberg e Sebastian Vettel

Nico Rosberg e Sebastian Vettel (Getty Images)
Nico Rosberg e Sebastian Vettel (Getty Images)

 

Prima l’onore delle armi all’avversario superato sul podio, con Toto Wolff che sottolinea come per la Mercedes sia importante che la Ferrari vada bene. Poi un “siparietto” che ha tanto il sapore di una velata sfida, con Nico Rosberg che auspica che le Rosse di Maranello possano avvicinarsi alle prestazioni della W06 Hybrid per regalare uno spettacolo sempre più avvincente, e arriva a invitare scherzosamente Sebastian Vettel a una visita nel box Mercedes durante il prossimo weekend di gara a Sepang.

Il dopo-GP di Melbourne è stato tutto all’insegna della dialettica Mercedes-Ferrari: l’entusiasmo di Sebastian Vettel, soddisfatto della ritrovata competitività del Cavallino, ha a quanto pare contagiato anche i rivali tedeschi. Noi di Tuttomotoriweb siamo però convinti che basterà anche un minimo scostamento dal gap di prestazione riscontrato lo scorso fine settimana per far saltare la tregua…

 

Il “siparietto” in conferenza stampa

La conferenza stampa post-GP di Melbourne è stata una sorta di inno al buonumore da parte di tutti i piloti dei due storici costruttori. A partire da Sebastian Vettel, che ha confidato ai giornalisti di sentirsi al settimo cielo, spiegando che il “matrimonio” con la Ferrari è stato come un sogno che si avvera. “Dal giorno in cui sono arrivato, c’è qualcosa di magico – ha detto Vettel, come riporta il MailOnline – . Mi sento molto felice. Ho trascorso un ottimo periodo con la Red Bull e certamente sono stato in grado di imparare molto, tutta esperienza che ora posso portare nel nuovo progetto”.

Si prospetta dunque la possibilità che anche questa stagione si riduca a una lotta a due per il titolo mondiale? “Spero che potremo confrontarci in una bella sfida – ha risposto Rosberg sempre in conferenza stampa – Sarebbe fantastico. Credo che per le prossime due gare sarà così, ma sappiamo che sarebbe un bene se qualcuno degli avversari potesse ridurre un po’ il distacco, a patto che non ci arrivi troppo vicino…”.

Le parole di Rosberg hanno dato il via a un gustosissimo botta-e-risposta con Vettel. “Siate onesti – ha scandito il pilota Ferrari – . Davvero sperate questo? Sul serio? Hai finito 30 secondi davanti a noi e speri che saremo più vicini? Dunque stai sperando di rallentare? È questo che stai dicendo?”.

“Mi auguro che ci possiate dare una sfida! – ha replicato Rosberg – perché è importante per lo sport e per per i tifosi… Una parte di me pensa allo spettacolo, perché voglio regalare alla gente un grande momento da vedere in tv o al circuito. Se vi avvicinerete un po’, sarà fantastico per tutti”.

A Vettel non è mancata la battuta pronta: “Primo suggerimento, se non ti dispiace – ha detto – : penso che il vostro garage debba diventare di dominio pubblico per la Malesia, così tutti possono darci un’occhiata. No? Sto scherzando…”. E Rosberg: “Puoi venire se vuoi, possiamo invitarti…”. La replica: “Grazie dell’invito, verrò!”. “Venerdì in Malesia, ok”. “Stanza degli ingegneri? Al debriefing ci sarò”, ha assicurato Vettel. Ma ben pochi s’illudono che sia seguito alla promessa…

Il discorso si è poi concentrato sulla gara di domenica. “Kimi non ha concluso la gara, è un peccato – ha osservato Vettel riferendosi all”incidente’ di Raikkonen – . Avremmo potuto ottenere molti più punti oggi”.” …quindi tu trovi che sia un peccato che il tuo compagno non abbia finito la gara?”, ha domandato Rosberg. “Sì. Non so quanto vi piacete l’un l’altro voi due – ha risposto Vettel tirando in ballo anche Lewis Hamilton – , ma Kimi e io andiamo d’accordo, quindi penso che sia un peccato”.

Rosberg ha però continuato a punzecchiare l’avversario: “Ho pensato, come pilota, che potrebbe piacerti avere un po’ di punti di vantaggio su di lui, ora. Non volevo essere scortese. Ops…”. La replica di Vettel: “Posso capire il tuo punto di vista. No, in questo momento, per dove siamo, vogliamo fare in modo di raggiungere voi e per far questo abbiamo bisogno entrambi di far punti. Sì, onestamente la penso così e sinceramente io non volevo vedere la seconda auto non finire oggi”. E Rosberg: “Perché ora sono pronto per questo, mi hai colto un attimo distratto prima, ma ora sono pronto per questo!”.

Fino a quando potrà durare l'”idillio”?