MotoGP Test Qatar: Ducati mette le ali. Andrea Dovizioso: “Contento della nostra velocità”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (getty images)

Anche nella seconda giornata di test MotoGP in Qatar le Ducati prendono il volo sul circuito di Losail e stavolta è Andrea Dovizioso a conquistare il miglior crono, mentre Andrea Iannone chiude in terza piazza dopo il primato di ieri. La Desmosedici GP15 lascia ben sperare in vista del campionato che prenderà il via sullo stesso circuito fra due settimane ed ora Honda e Yamaha possono cominciare seriamente a preoccuparsi.

Verso metà giornata Andrea Dovizioso ha utilizzato una particolare carenatura che presentava due “ali” aerodinamiche laterali con cui ha siglato il miglior crono in 1’54″907, segnando il record di pista finora detenuto da Casey Stoner e che resisteva dal 2008.

“Sono molto contento del mio tempo di oggi: abbiamo lavorato bene e usato sempre la gomma dura, come ieri – ha sottolineato il pilota forlivese -. Sono contento anche della nostra velocità perché riusciamo ad essere molto competitivi sia con la gomma usata che con quella nuova. Dobbiamo ancora migliorare in certi aspetti, come la stabilità in frenata e nella prima parte dell’accelerazione la moto si muove ancora un po’ troppo, però come velocità sul giro siamo a un buon punto. Adesso stiamo lavorando sulle rifiniture e sulla distanza di gara – ha concluso Andrea Dovizioso -, perché su questa pista il calo della gomma è molto significativo”.

Il compagno di squadra Andrea Iannone ha chiuso il day dei test IRTA in Qatar in terza posizione con il tempo di 1’55”104, preceduto di un soffio dal campione iridato della Honda Marc Marquez.

“Sono molto contento per come è andata la giornata di oggi, sicuramente è stata una sessione positiva perché ho migliorato un poco il mio miglior tempo ma soprattutto ci siamo concentrati sul passo di gara per provare a migliorare questo aspetto, che per noi fino all’anno scorso era un po’ critico – ha ammesso il pilota di Vasto -. Abbiamo ottenuto molte indicazioni utili, soprattutto dal punto di vista elettronico e domani proveremo anche a fare una simulazione sull’intera distanza di gara”.