MotoGP Test Qatar, Valentino Rossi: “Quest’anno sarà una battaglia difficile”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

La prima giornata di test invernali in Qatar si è aperta e conclusa tutta in salita per il team Movistar Yamaha MotoGP, con Jorge Lorenzo sesto e Valentino Rossi ottavo nella classifica dei tempi. La casa di Iwata continua a lavorare per migliorare il set-up delle YZR-M1 in vista della prima gara del campionato 2015, in programma sul medesimo circuito tra due settimane.

Come quasi tutti gli altri team anche Yamaha ha preferito aspettare il pomeriggio per iniziare a girare, quando le temperature erano più fresche e abbordabili. Il campione di Tavullia dopo pochi giri ha rimediato una caduta senza conseguenze in curva 8 perdendo uno dei suoi tre set di gomme per la sessione odierna che non gli hanno consentito di migliorare il suo crono nella parte finale del day 1.

“Alla fine oggi non è andata così male. Ho avuto un discreto ritmo, abbiamo lavorato un po’ sulla moto e abbiamo migliorato l’impostazione. Purtroppo ho avuto un incidente all’inizio della sessione – ha raccontato Valentino Rossi -. Fortunatamente non ci sono state ferite, ma ho avuto un set in meno di pneumatici, quindi ho dovuto lavorare tutto il giorno con due set e non ero in grado di fare l’attacco al tempo alla fine. La sensazione è abbastanza buona per il primo giorno, i tempi sul giro non sono così male e sembra che la battaglia di quest’anno sarà molto difficile perché tutte le moto e i piloti sono molto forti. Domani dobbiamo continuare a lavorare sulla moto. Non abbiamo un sacco di cose nuove – ha concluso The Doctor – ma lavoreremo sul bilanciamento e sull’assetto e cercheremo di migliorare il tempo sul giro”.

Nonostante Jorge Lorenzo abbia chiuso la sessione davanti al compagno di squadra sembra più allarmato: “E ‘stato molto difficile lavorare sul ritmo oggi. Non sappiamo esattamente cosa sia successo, ma sembra che abbiamo bisogno di molto più grip sul posteriore quando si entra negli angoli – ha detto il pilota spagnolo -. Penso che siamo ancora molto lontani dal nostro limite. La pista non è molto aderente, soprattutto sull’inserimento in curva e anche i cordoli sono molto scivolosi e irregolari, tant’è che le condizioni della pista sono un po’ strane rispetto allo scorso anno”.