Lamborghini Huracan Affari by DMC: un bolide “selvaggio” al Salone di Ginevra

foto Facebook
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Gli appassionati della Lamborghini hanno dovuto aspettare il penultimo giorno del Salone di Ginevra per vederla finalmente dal vivo, ma secondo noi di Tuttomotoriweb ne è valsa decisamente la pena: la Lamborghini Huracan Affari by DMC è un gioiellino che promette di soddisfare anche i “palati” più esigenti.

Il pezzo forte della versione del bolide di Sant’Agata Bolognese messa a punto dal tuner tedeswco è senz’altro il motore: un poderoso V10 da 5.2 litri capace di sprigionare ben 688 CV di potenza (630 quelli del modello standard): quanto basta per competere persino con l’Aventador LP700-4, che la  supera di appena 12 CV.

Una Lamborghini per la quale l’aggettivo più adatto sembra essere “selvaggia”,  ma che non rinuncia all’eccellenza delle dotazioni.

 

Aerodinamica e prestazionale

La Huracan Affari by DMC vanta un body kit aerodinamico completo che ne assicura la massima efficienza prestazionale: una fascia anteriore unica con due spoiler, estensioni sul paraurti, un nuovo diffusore e un alettone posteriore perfettamente integrato col corpo della vettura, il cui montaggio non richiede alcuna perforazione. L’alettone realizzato da DMC può essere regolato dal conducente in tre diverse angolazioni, per personalizzare il suo utilizzo sfruttandone l’adattabilità. E lo stesso diffusore posteriore supporta le nuove “minigonne” laterali che esaltano l’aerodinamica complessiva della vettura.

Da segnalare anche il nuovo set di cerchi in lega forgiati, disponibili sia da 20 pollici con pneumatici R20 245/30 che da 21 pollici con pneumatici R21 325/25, e due inediti sistemi – quello per il controllo della pressione di carico elettronico e quello di scarico – che ottimizzano l’elettronica del motore ancora a beneficio delle prestazioni.