MotoGP, Davide Brivio: “Test in Qatar utile alla Suzuki in vista della gara”

Davide Brivio (getty images)
Davide Brivio (getty images)

Il ritorno ufficiale della Suzuki in una gara di MotoGP si avvicina. In questo week-end ci sarà l’ultimo test di precampionato a Losail in Qatar e poi il 29 marzo sullo stesso circuito ci correrà il primo gran premio del Motomondiale 2015.

A questo appuntamento il team giapponese vuole presentarsi in forma e con due moto competitive, anche se sarà normale avere del gap da recuperare dalle prime della classe. Ma nelle altre sessioni di test il distacco non è sembrato essere esagerato rispetto, per esempio, a quello evidenziato dall’Aprilia. La casa motociclistica di Hamamatsu ha investito molto in questo ritorno e punta a vincere in pochi anni. Quest’anno sarà importante fare progressi costanti da gara a gara.

 

Suzuki: Davide Brivio e i piloti parlano del test in Qatar

La Suzuki ha messo il proprio progetto nelle mani di Davide Brivio, che ha alle spalle una carriera vincente assieme a Valentino Rossi in Yamaha. La sua esperienza è sicuramente importante per lavorare al meglio e raggiungere gli obiettivi prefissati. Il team manager italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni che sono state riprese dal Corriere dello Sport: «Siamo tutti in attesa per quest’ultimo test, sarà molto vicino alla prima gara, dovremo affrontare le stesse condizioni che incontreremo in corsa e vogliamo verificare se i nostri piloti saranno in grado di migliorarsi ancora. Siamo una squadra all’esordio e non abbiamo riferimenti: è l’occasione giusta per raccogliere informazioni preziose».

In Qatar si ha l’occasione di cercare di mettere a punto nella maniera migliore le moto in vista del GP inaugurale del Mondiale 2015 e di limare i difetti che esse hanno seguendo anche le indicazioni dei piloti. Davide Brivio punta molto su Aleix Espargaro e Maverick Vinales, una coppa spagnola giovane ed ambiziosa che ha il talento per fare molto bene.

Il primo, che ha alle spalle alcune stagioni in MotoGP, è carico in vista di queste giornate di test: «Non vedo l’ora di girare in Qatar. Abbiamo testato la GSX-RR solo in Malesia e sono molto curioso di vedere come si comporta su altri circuiti. Lavoreremo duramente per essere pronti per la gara, probabilmente faremo alcuni long-run con l’obiettivo principale di trovare il miglior set-up e raccogliere quanti più dati possibili». Lui è sicuramente l’uomo di punta della Suzuki ed è stato fortemente voluto da Davide Brivio in persona.

Anche il compagno è sulla stessa lunghezza l’onda e per lui queste sessioni sono ancora più importanti perché è un esordiente nella categoria e dunque deve acquisire confidenza con una moto completamente diversa di quelle che guidava in Moto2: «Mi piace il circuito di Losail, lì ho vinto e ottenuto anche alcuni podi, quindi sono curioso di provare la mia MotoGP e confrontarla con le mie esperienze precedenti. Sto ancora imparando a gestire la GSX-RR per aiutare i miei ingegneri ad adattarla alle mie esigenze, ma credo che sia la moto sia io stiamo migliorando molto rapidamente».