Volkswagen, bilancio 2014 da record. Ma calano i bonus dei lavoratori

Volkswagen logo
Volkswagen logo (getty images)

E’ stato un 2014 da record per la Volkswagen. Martin Winterkorn, numero uno del gruppo tedesco, ha comunicato i dati dello scorso anno e risulta che sono stati venduti oltre 10 milioni di veicoli, in aumento del 4,2% rispetto al 2013. Volano anche il fatturato, che raggiunge quota 202,5 miliardi di euro (+2,8%), e la redditività con un utile operativo passato da 11,7 a 12.7 miliardi.

Il Sole 24 Ore segnala che i veicoli con marchio Volkswagen impresso hanno fatto registrare un utile in calo (da 2.9 miliardi a 2.4) e un margine i profitto del 2.5% che è tra i più bassi del gruppo. A trainare tutto ci hanno pensato marchi premium come Audi e Porsche, che hanno fatto registrare profitti in crescita. Da 5 a 5.2 miliardi la prima e da 2.6 a 2.7 la seconda. Bene Skoda con un margine del 7%, mentre Seat ha perdite per 127 milioni.

Martin Winterkorn ha evidenziato che, nonostante la crisi mondiale, si sia riusciti ad aumentare le vendite di circa 4 milioni di unità, a raddoppiare quasi il fatturato, a più che raddoppiare l’utile operativo e a creare 140 mila posti di lavoro (55 mila nella sola Germania). Attraverso investimenti per 107 miliardi l’obiettivo è di raggiungere la leadership mondiale entro il 2018 e solo quest’anno verranno lanciati ben 50 modelli sul mercato, alcuni nuovi e altri rinnovati. Tra i progetti in cantiere anche un’automobile elettrica in grado di percorrere oltre 500 chilometri in autonomia. Il futuro è degli ibridi plug-in, che saranno presenti in quasi tutti i modelli della gamma.

I risultati straordinari della Volkswagen hanno origine anche in Cina, dove sono state strette delle joint venture importanti con Faw e Saic, oltre a rappresentare il primo mercato del marchio e la principale fonte di profitti. In territorio cinese nel 2014 sono stati venduti 3,66 milioni di veicoli e lo scopo è quello di arrivare a 5 milioni entro il 2019 tramite investimenti da 22 miliardi.

Per il 2015 sono previsti dei tagli dei costi che riguardano quegli allestimenti che non garantiscono un margine di profitto importante. Martin Winterkorn ha dichiarato che questo piano “è partito molto bene: sono state identificate possibilità di risparmi per circa metà dell’obiettivo di 5 miliardi di euro, e contiamo di realizzarne oltre un miliardo già nel corso del 2015”.

Infine va segnalato che alla prossima assemblea la casa automobilistica di Wolfsburg proporrà di incrementare del 20% del dividendo a 4,8 euro per ogni azione ordinaria e a 4,86 euro per ogni privilegiata. Per quanto riguarda i top manager dell’azienda, i loro compensi hanno fatto registrare un aumento nel 2014. Mentre per i dipendenti tedeschi della Volkswagen c’è un calo dei bonus, che dai 6.200 euro del 2013 è passato ai 5.900 dell’anno successivo.