Rc auto: via alla rivoluzione del tagliando “digitale”

(Getty Images)
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Stop ai tagliandi cartacei da esporre sul parabrezza e alle (spesso) inutili pratiche burocratiche legate alla sottoscrizione delle polizze assicurative Rc auto: d’ora in avanti basterà indicare il proprio indirizzo di posta elettronica (semplice o certificata) per ricevere la documentazione in via telematica ed essere automaticamente identificati dagli organi di controllo.

 

Dalla carta dall’email

E’ questa, in estrema sintesi, la rivoluzione annunciata dal nuovo Ddl sulle liberalizzazioni, al momento in fase di approvazione, che con l’Rc auto “virtuale” introdurrà un regime di concorrenza in un settore – quello assicurativo – spesso tacciato di eccessiva “rigidità” e chiusura al mercato, con tutti i vantaggi che ne conseguono in termini di sconti per gli automobilisti e lotta al diffuso fenomeno dell’evasione.

Per il momento l’unica novità certa del decreto è l’eliminazione del tagliando cartaceo da esporre sul parabrezza: con il sistema Targa System, in vigore già dal prossimo aprile, la targa dell’auto funzionerà come una “carta di identità” del veicolo, grazie al controllo incrociato delle dei dati contenuti nei database delle forze dell’Ordine, dei ministeri e delle Agenzie delle Entrate.

Il Targa System – una sorta di “cervellone” che oggi può essere consultato solo da pubblici ufficiali – funzionerà come una sorta di Grande Fratello che, avvalendosi dei sistemi già utilizzati per l’autovelox, il tutor e i controlli per le Ztl, monitorerà automaticamente tutte le vetture in circolazione e segnalerà i risultati ai terminali di Polizia.

In arrivo anche un giro di vite sulle sanzioni saranno pesanti: 841 euro e sequestro del veicolo in caso di assicurazione scaduta, sospensione della patente e confisca del mezzo in caso di assicurazione falsa o contraffatta, 168 euro in caso di mancata revisione.

 

I vantaggi per gli assicurati

Come accennato, con il nuovo decreto saranno applicabili ulteriori sconti oltre a quelli già previsti dalle compagnie assicurative, se – per esempio – il cliente accetterà l’installazione dell'”alcol stop”, un dispositivo che impedirà l’avviamento dell’auto in caso di ebbrezza e sottoscriverà una clausola che prevede l’obbligo di fare riparare l’auto incidentata in officine convenzionate o l’affidamento alla propria compagnia di tutte le pratiche relative ai soccorsi e alle cure mediche in caso di danni alla persona.

Per gli assicurati invece, i vantaggi saranno anche la maggiore celerità delle comunicazioni, procedure più snelle per il risarcimento e il sollevamento dall’onere di consegna dell’attestato di rischio in caso di cambio assicurazione.

Per dare occasione ai soggetti interessati di presentare osservazioni in merito alla nuova normativa, l’Ivass ha posto in pubblica consultazione il Regolamento recante la disciplina della Banca Dati di cui all’art. 134 del D.lgs n° 209/2005 del Codice delle Assicurazioni Private (dematerializzazione attestato di rischio). Le osservazioni potranno essere presentate entro il 6 aprile 2015.