MotoGP Ducati, Luigi Dall’Igna: “Ho progettato tante moto, ora aspettiamo i risultati”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (Getty Images)

In casa Ducati è tutto pronto per affrontare l’ultima tre giorni di test in Qatar, prima dell’inizio del Mondiale 2015 di MotoGP sul medesimo circuito il prossimo 29 marzo. Dopo il debutto a Sepang della nuova Ducati Desmosedici GP15 progettata da Luigi Dall’Igna tecnici e piloti della casa di Borgo Panigale dovranno mettere a punto la nuova moto ancora in divenire e che potrebbe rosicare ulteriori decimi preziosi alle rivali Honda e Yamaha.

 

Ducati Corse inizia la nuova avventura con la GP15

Luigi Dall’Igna ha progettato e realizzato una moto completamente rinnovata, con un motore totalmente nuovo e un telaio ridisegnato, frutto di oltre due anni di lavoro, da quando l’ex ingegnere Aprilia ha deciso di abbracciare il progetto Ducati MotoGP. L’obiettivo più volte ripetuto è quello di vincere almeno una gara nel Mondiale 2015, compito che sarà affidato a due piloti all’altezza della situazione, come Andrea Iannone, subito veloce con la GP15, e Andrea Dovizioso, rider di esperienza e ideale per proseguire lo sviluppo.

Ma per Luigi Dall’Igna non si tratta di un lavoro speciale, dal momento che nella sua lunga carriera ha progettato diverse moto. Diversi problemi come il sottosterzo e l’entrata in curva sembrano risolti dopo tanti anni, ma il direttore generale della Ducati non vuole meriti particolari: “E’una nuova moto, ma è un lavoro normale per me – ha confessato in un’intervista a Speedweek.com -. Ho progettato tante moto nella mia vita. Non era la prima volta. Ma naturalmente io sono emozionato, perché la macchina è nuova di zecca. Tuttavia abbiamo effettuato molti calcoli e simulazioni… Ma siamo tutti in attesa dei risultati di questa stagione”.

La progettazione della Desmosedici GP15, ha aggiunto l’ingegnere veneto, non ha richiesto sforzi particolari, anche se adesso si resta in attesa dei primi risultati: “Non importa se si tratta di una moto per la Superbike, MotoGP o Moto3. La mia aspettativa è sempre di lottare per la vittoria e mettere tutto sul tavolo per ottenere il massimo. E’ l’unico modo per raggiungere gli obiettivi”.