Jeremy Clarkson, rissa per una bistecca. Sky resta alla finestra…

Jeremy Clarkson
Jeremy Clarkson (getty images)

Il caso Jeremy Clarkson continua a tenere banco sulla stampa di tutto il mondo e secondo indiscrezioni la BBC potrebbe rivalutare la propria decisione di sospendere il famoso presentatore del programma televisivo ‘Top Gear’. Ma aldilà delle decisioni dei vertici aziendali arrivano ulteriori dettagli circa la rissa scoppiata con un produttore.

Secondo il Daily Mail Jeremy Clarkson si sarebbe infuriato perchè dopo un’intera giornata di riprese a Newcastle avrebbe ordinato una bistecca da 21,95 £ dal menù del ristorante dell’albergo, ma gli avrebbero risposto che non era disponibile del cibo caldo, dal momento che aveva ritardato l’arrivo in hotel e lo chef sarebbe andato via. In alternativa gli sarebbe stato risposto che era dipsonibile del formaggio, una zuppa o un piatto freddo.

Il produttore Oisin Tymon avrebbe messo a disposizione un controfiletto freddo, patate, funghi in padella e pomodorini alla griglia, ma al rifiuto di Jeremy Clarkson il produttore avrebbe risposto: “Fatti un panino prosciutto e formaggio” e da qui sarebbe partita la rissa.

Secondo altri pettegolezzi sparsi sul web il comportamento quasi infantile di Jeremy Clarkson sarebbe dovuto al corteggiamento da parte del canale satellitare Sky che vorrebbe mettergli a disposizione un format tutto suo basato sui motori. Voci che restano in attesa di conferme, ma fatto sta che il noto conduttore non è nuovo a certi alterchi in ristorante.

Ad esempio in un recente viaggio a Liverpool avrebbe preso in giro il personale di un albergo poichè non sapevano cosa fosse un’aringa affumicata o la salsa Tabasco. Nel 2013 ha fatto esplodere la sua rabbia in un ristorante nei pressi del porto di Sydney perchè ha trovato i fotografi in attesa e, secondo lui, la notizia sarebbe trapelata dal personale dell’attività di ristorazione. Il presentatore inglese aveva minacciato di lasciare il ristorante, ma il gruppo è stato poi convinto a rimanere. Un personaggio a dir poco bizzarro che ha raccolto negli anni la simpatia di milioni e milioni di spettatori: in due giorni un milione di persone hanno aderito alla petizione online per chiedere alla BBC di non licenziare Jeremy Clarkson e reintegrarlo al più presto alla guida di ‘Top Gear’.