Brembo: i freni del futuro saranno in cemento

Freni Brembo
Freni Brembo (getty images)

Brembo ha in “cantiere” un progetto per realizzare impianti frenanti a base cementizia. Da sempre leader nel settore, e che fornisce quasi tutti i team di Formula 1, la Brembo, dopo i dischi freno carboceramici, vuole evolvere i propri impianti frenanti e lo vuole fare insieme ad altri tre partner.

 

Brembo e il ‘Progetto Cobra’

Le aziende coinvolte sono tutte italiane, come già detto la stessa Brembo, la Italcementi con il proprio Centro Tecnico di Gruppo (CTG), l’Istituto Mario Negri che si occuperà della ricerca biomedica e la CiaoTech S.r.l. di PNO Group specializzata nel supporto ai processi di innovazione, di trasferimento tecnologico e di valutazione degli impatti ambientali. Tre di loro, (Brembo, Italcementi, Istituto Mario Negri) hanno come base a Dalmine, nell’area cosidetta “Kilometro Rosso”, un parco tecnologico sviluppato per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica.

Si chiama “Progetto Cobra” ed è un programma finanziato dalla “Life+” della Comunità Europea e per quattro anni 41 ricercatori, provenienti da realtà differenti, lavoreranno insieme per creare quello che sarà una delle rivoluzioni nel settore Automotive.

Di fatto l’obiettivo del progetto e quello di sviluppare pastiglie freno innovative, che riescano a rendere più ecologico il sistema frenante, attraverso un mix di diversi elementi tra i quali il materiale cementizio. In particolare la realizzazione di una particolare miscela composta in parte da materiali innovativi a base di cemento, elemento principale nella produzione delle pastiglie e quindi nella realizzazione di sistemi frenanti evoluti, e questo grazie anche alle ricerche dell’Istituto Mario Negri dove si studia lo smaltimento del calore “effettuando studi comparativi di fluidodinamica”, dove “la circolazione corporea, infatti, può fornire spunti interessanti per capire come ottimizzare i flussi d’aria dentro un sistema frenante”.

Dalle ricerche effettuate è risultato che l’utilizzo delle miscele a base cementizia per le pastiglie freno, diminuirebbe del 90% il consumo di energia per la produzione delle materie prime necessarie, e durante lo sviluppo del progetto, verranno valutati gli aspetti connessi all’impatto ambientale dei vari materiali utilizzati.

A detta della Brembo per il momento si realizzeranno solo le pastiglie, perchè il cemento è una sostanza molto dura e non è detto che possa essere usato anche per i dischi, però abbinando l’attuale tecnologia, fondata sulla carbo-ceramica, e le pastiglie a base di cemento, si raggiungerebbero elevati livelli di resistenza e di efficacia nella frenata.

Ma c’è un’altro motivo per il quale è stato portato avanti questo materiale, perchè le attuali sostanze che servono per creare le pastiglie non sono facili da smaltire, e invece con il cemento si compirà un sicuro passo avanti per quanto riguarda l’ambiente: l’accoppiata ecologia e prestazioni, per il prossimo futuro, è in sintonia con la filosofia di un mondo più verde, anche nel mondo automobilistico e forse anche in Formula 1.